Allestimento sale riunioni a Bologna: videoconferenza, audio e collaudo
Netframe progetta, installa e collauda sale riunioni e sistemi di videoconferenza a Bologna e in provincia: sopralluogo in sede, schermo o pannello interattivo, telecamera con inquadratura automatica e audio, Teams, Zoom e Meet dalla sala o dal portatile, rete dedicata, collaudo con chiamate vere e assistenza. Chi cerca allestimento sale riunioni, sala meeting o videoconferenza a Bologna trova qui il servizio e un caso reale in città.
Cosa facciamo per le sale riunioni a Bologna
Netframe è un system integrator IT dell’Emilia-Romagna con sede a Modena. Una sala riunioni la seguiamo dal sopralluogo al collaudo, con un solo responsabile per schermo, audio, videoconferenza e rete.
Sopralluogo e progetto
Misure della sala, posti e distanza dell’ultima fila, luce, acustica, punti di corrente e di rete: lo schermo e la telecamera si scelgono su questi dati, non sul catalogo.
Schermo o pannello interattivo
Monitor professionale o pannello touch all-in-one, dimensionato sulla distanza di visione, a parete o su carrello.
Telecamera e audio
Inquadratura automatica che segue chi parla, microfoni che coprono tutto il tavolo, altoparlanti che si sentono fino in fondo alla sala.
Piattaforme e condivisione
Teams, Zoom, Meet e Webex dalla sala o dal portatile di chi presenta, con la condivisione dello schermo senza cavi.
Rete e cablaggio
Punto di rete dedicato, rete separata per i dispositivi della sala, coordinamento di elettricista e cartongessista quando servono.
Collaudo e assistenza
Prove con chiamate vere da ogni posto, configurazione documentata, aggiornamenti e assistenza nel tempo.
Il servizio completo, dalla huddle room all’auditorium, è descritto nella pagina sale riunioni e videoconferenza.
Un caso a Bologna: la sala riunioni di un’azienda del settore ottico
Il cliente è un’azienda di Bologna che produce e commercializza lenti. La sala riunioni serve a quattro cose diverse: riunioni interne, videochiamate con i clienti, formazione e presentazioni.
5 x 10 m
dimensioni della sala
20 persone
posti a sedere
75 pollici
pannello interattivo
4 usi
riunioni, clienti, formazione, presentazioni
Prima e dopo
| Prima | Dopo | |
|---|---|---|
| Schermo | Monitor collegato al portatile con un cavo HDMI | Pannello interattivo touch MaxHub XBoard V7 da 75 pollici, all-in-one |
| Telecamera | Webcam USB da collegare ogni volta al PC | Tre telecamere integrate nel pannello con inquadratura automatica |
| Audio | Microfono USB con un raggio di ascolto corto, che non copriva la sala | Array di microfoni e altoparlanti integrati nel pannello |
| Videoconferenza | Cavi da collegare e periferiche da scegliere sul portatile a ogni riunione | Videoconferenza dal portatile con il dongle wireless: telecamere, microfoni e altoparlanti del pannello diventano le periferiche del PC, con qualsiasi piattaforma |
Il problema dei ritratti sulla parete
Lungo una parete laterale della sala sono appesi quadri con ritratti di persone che indossano occhiali. La telecamera con intelligenza artificiale li riconosceva come partecipanti e allargava l’inquadratura per includerli, così chi era collegato vedeva una sala più larga e le persone vere più piccole.
Cosa abbiamo fatto
Pannello all-in-one
Un MaxHub XBoard V7 da 75 pollici al posto di monitor, webcam e microfono separati: un solo apparato da accendere, con telecamere, microfoni e altoparlanti già calibrati fra loro.
Videoconferenza con il dongle wireless
Chi presenta collega il dongle USB-C al proprio portatile e preme un tasto: lo schermo va sul pannello e telecamere, microfoni e altoparlanti della sala diventano le periferiche del PC. La chiamata parte dal portatile, con la piattaforma e l’account di chi la organizza, ospiti esterni compresi, senza cavi da collegare.
Perimetro della telecamera
Con la funzione Video Fence, che delimita il campo entro cui lavorano inquadratura automatica e tracking ed è disponibile sulla serie V7, abbiamo escluso la fascia di un metro lungo la parete dei ritratti.
Prove in sala
Verifica dell’inquadratura con la sala piena e con poche persone al tavolo, e prove di chiamata per controllare che i ritratti non entrassero più nell’inquadratura.
Il risultato
La telecamera inquadra solo le persone sedute al tavolo e non allarga più il campo verso la parete. La sala si usa per riunioni, videochiamate, formazione e presentazioni con un solo pannello: per la videoconferenza basta collegare il dongle wireless al portatile, senza cavi e senza scegliere ogni volta webcam e microfono. Per riservatezza non citiamo il nome dell’azienda.
Pannello all-in-one o impianto di sala: quando scegliere cosa
Un pannello interattivo all-in-one mette schermo, telecamere, microfoni e altoparlanti in un solo apparato: è la scelta naturale per una sala media come quella di questo caso, usata con piattaforme diverse e spesso dal portatile di chi presenta. Le caratteristiche della serie sono nella guida al MaxHub XBoard V7.
Quando la sala lavora quasi solo su Microsoft Teams conviene una Teams Room certificata, con l’avvio della riunione a un tocco dal calendario. Quando la sala è grande, si divide in due o ospita eventi, serve un impianto con telecamere, microfoni e regia separati, come nei casi della sala riunioni dinamica e della sala polifunzionale.
Come lavoriamo, dal sopralluogo al collaudo
Sopralluogo
Misure, posti, luce, acustica, punti di corrente e di rete, e soprattutto come verrà usata la sala e da chi.
Progetto e preventivo
Schermo, telecamera, audio e piattaforme scelti sull’uso reale, con le voci di spesa esposte una per una.
Installazione
Montaggio, configurazione delle piattaforme e della telecamera, rete dedicata per i dispositivi di sala.
Collaudo e assistenza
Prove di chiamata da ogni posto, breve formazione a chi usa la sala, assistenza e aggiornamenti nel tempo.
Chi fa cosa in una sala, dall’elettricista al cartongessista, è spiegato nella guida su chi allestisce una sala riunioni; l’acustica, che nessun microfono compensa da solo, nella guida all’acustica della sala riunioni.
Dove interveniamo a Bologna e provincia
Lavoriamo a Bologna città e in provincia, da Casalecchio di Reno a San Lazzaro di Savena, da Castel Maggiore a Zola Predosa, fino a Imola. La sede è a Modena, a meno di un’ora di strada: il sopralluogo in sede è la norma, non un costo aggiuntivo da trattare. Copriamo anche le altre province dell’Emilia-Romagna: i lavori fatti provincia per provincia sono nella pagina system integrator in Emilia-Romagna.
Come scegliere chi allestisce la sala riunioni
Cinque domande da fare prima di firmare un preventivo, a noi come a chiunque altro.
Fate un sopralluogo prima del preventivo?
Schermo e telecamera si scelgono sulle misure e sull’uso della sala, non a catalogo.
Chi configura telecamera e audio?
Inquadratura, perimetro della telecamera e microfoni vanno regolati nella sala, con le persone sedute.
Con quali piattaforme funziona?
Teams, Zoom, Meet o tutte: la risposta cambia la scelta dell’apparato.
Il collaudo è nel preventivo?
Chiamate di prova da ogni posto, non solo l’accensione dello schermo.
Chi segue la sala dopo?
Aggiornamenti, assistenza e un riferimento unico quando qualcosa non parte.
Le voci di spesa e come si legge un preventivo sono nella guida su quanto costa una sala riunioni. I criteri per scegliere il fornitore nel suo insieme, dal metodo all’assistenza con tempi scritti, sono nella guida su come scegliere un system integrator.
Domande frequenti sulle sale riunioni a Bologna
Chi allestisce sale riunioni a Bologna?
Netframe, system integrator IT con sede a Modena, progetta, installa e collauda sale riunioni e sistemi di videoconferenza a Bologna e in provincia: sopralluogo, scelta di schermo o pannello interattivo, telecamera e audio, configurazione delle piattaforme, rete dedicata, collaudo con chiamate vere e assistenza nel tempo.
Quanto costa allestire una sala riunioni a Bologna?
Dipende dalle dimensioni della sala, dal numero di posti, da come verrà usata e da cosa c’è già, non dalla città. Il preventivo arriva dopo il sopralluogo, con le voci esposte una per una. Come si compone il costo è spiegato nella guida su quanto costa una sala riunioni.
Meglio un pannello interattivo all-in-one o una Teams Room?
Un pannello all-in-one è indipendente dalle piattaforme e lavora bene quando si usano Teams, Zoom e Meet, spesso dal portatile di chi presenta. Una Teams Room certificata conviene quando la sala lavora quasi solo su Teams e si vuole avviare la riunione a un tocco dal calendario. La scelta si fa sull’uso reale della sala.
Perché la telecamera della sala allarga l’inquadratura senza motivo?
Spesso perché l’inquadratura automatica riconosce come persone quello che persone non sono, come ritratti o poster alle pareti, o chi passa dietro una vetrata. Sui pannelli che lo prevedono si delimita il campo in cui lavora la telecamera, come nel caso di Bologna descritto in questa pagina, dove è stata esclusa la fascia di un metro lungo la parete dei ritratti.
Si può fare videoconferenza dal portatile senza cavi?
Sì, con un dongle wireless collegato al portatile. Sul pannello di questo caso il dongle USB-C manda lo schermo del PC sul pannello e fa diventare telecamere, microfoni e altoparlanti della sala le periferiche del portatile, quindi la chiamata parte dal PC con qualsiasi piattaforma e con l’account di chi la organizza. I limiti generali di questa modalità sono nella guida alla sala riunioni wireless.
Si può usare la sala con Teams, Zoom e Meet?
Sì, con un pannello indipendente dalle piattaforme le app si installano fianco a fianco e la riunione può partire anche dal portatile di chi presenta, usando telecamere, microfoni e altoparlanti della sala. Con una Teams Room certificata la piattaforma principale è Teams.
Lavorate anche con le piccole imprese?
Sì. Lavoriamo dalla piccola impresa con una sola sala al gruppo con più sedi. Anche in una huddle room da quattro posti il metodo è lo stesso: sopralluogo, scelta sull’uso reale, prove con chiamate vere.
La tua sala riunioni a Bologna non è all’altezza delle videochiamate?
Sopralluogo in sede, progetto su misura dell’uso reale, installazione e collaudo con chiamate vere. A Bologna e in provincia.
Netframe è un system integrator indipendente e multi-vendor: è partner certificato Cisco, Fortinet, Huawei, AudioCodes, Patton, 3CX e Ascom, e technology partner Microsoft e HPE. MaxHub è uno dei produttori di cui installiamo i pannelli, non una partnership; i prodotti citati nel caso sono nominati a titolo descrittivo.

