Sala riunioni polifunzionale: meeting room ed eventi in un unico ambiente (case study)
Sala riunioni polifunzionale: meeting room ed eventi in un unico ambiente (case study)
Cos’è una sala riunioni polifunzionale? È un ambiente progettato per due usi diversi nello stesso spazio: la riunione classica attorno al tavolo e l’evento con relatori e platea, in presenza e in videoconferenza. Telecamere, zone audio e regia non sono fisse: si riconfigurano in base alla modalità scelta. In questo case study raccontiamo un progetto reale firmato Netframe: una sala governata da un’unica piattaforma QSC Q-SYS, con doppia telecamera AI, audio a zone, Microsoft Teams Rooms nativo e condivisione wireless BYOD.
La sfida: una sala, due anime
Il cliente, che per riservatezza non nominiamo, aveva bisogno di due ambienti in uno. Da un lato la sala riunioni quotidiana: le persone sedute al tavolo, rivolte verso due display da 86″, con la videoconferenza Microsoft Teams a portata di tocco. Dall’altro la sala eventi: gli stessi relatori al tavolo, ma girati verso una platea, con pubblico in presenza e partecipanti remoti collegati.
Il punto critico è che le due modalità guardano in direzioni opposte. Cambia chi va inquadrato, cambia dove serve l’audio, cambia cosa passa sugli schermi. La risposta tradizionale sarebbe stata duplicare gli impianti, o spostare telecamere a mano prima di ogni evento. La risposta progettuale è una sala polifunzionale: un solo sistema integrato che cambia assetto da un pannello touch.
Le due modalità operative
- Modalità riunione: i partecipanti siedono al tavolo rivolti verso i display. La telecamera installata sotto i monitor, con inquadratura automatica basata su AI, segue chi parla; lavorano i microfoni a collo di cigno e i tre diffusori della zona tavolo; la videoconferenza è Microsoft Teams nativa oppure BYOD dal proprio laptop.
- Modalità evento: i relatori restano al tavolo ma si rivolgono alla platea. Entra in gioco la seconda telecamera, il controcampo che li inquadra frontalmente per il pubblico remoto; l’audio si sposta sui nove diffusori della platea; i radiomicrofoni wireless coprono relatori e interventi dal pubblico.
Il passaggio da una modalità all’altra non richiede tecnici: è una selezione sul touchpanel.
La regia unica: QSC Q-SYS
Il cuore del sistema è un processore QSC Q-SYS NV-32-H, che riunisce in un solo apparato tre funzioni normalmente separate: matrice video, DSP audio e motore di controllo. Le due uscite HDMI alimentano i display di sala; i tre ingressi ricevono il kit Microsoft Teams Rooms e il sistema di presentazione wireless. Le licenze software Q-SYS abilitano l’integrazione certificata con Teams Rooms e la distribuzione del video su rete.
Campo e controcampo: le telecamere con AI
Le riprese sono affidate a due PTZ AVer con tracking automatico a intelligenza artificiale, certificate per l’ecosistema Q-SYS: una sotto i display per la modalità riunione, una lato platea per la modalità evento — il classico campo e controcampo del linguaggio video. Un gateway AVer le gestisce come una piccola regia, distribuendo il flusso via USB al sistema Teams, al BYOD e al Q-SYS. La stessa piattaforma può scalare fino a nove telecamere: il progetto nasce già con margine per evoluzioni future.
Audio a zone su rete Dante
L’impianto audio è diviso in due zone logiche: nove diffusori a soffitto per la platea e tre per l’area tavolo, pilotati da un finale Powersoft collegato in rete Dante. Quattro i microfoni: due a collo di cigno Shure al tavolo e due radiomicrofoni wireless per relatori e interventi dal pubblico. Il DSP del Q-SYS applica la cancellazione dell’eco e decide, scenario per scenario, quali zone e quali microfoni sono attivi: i partecipanti remoti sentono un audio pulito in entrambe le modalità.
Teams nativo e BYOD wireless: nessun compromesso
La sala non obbliga a scegliere una piattaforma. Il kit MaxHub MTR offre l’esperienza Microsoft Teams Rooms nativa, con avvio della riunione a un tocco. Il Barco ClickShare CX-30 aggiunge il BYOD wireless: chiunque può collegare il proprio laptop senza cavi e utilizzare telecamere e audio della sala con qualsiasi piattaforma Zoom, Meet, Webex perché il flusso delle telecamere arriva via USB sia al sistema Teams sia al ClickShare.
Un solo touchpanel per tutto
La regia quotidiana passa dal touchpanel MaxHub che, oltre a governare Teams, dialoga con il Q-SYS: selezione della modalità, instradamento di ingressi e uscite, volumi. Chi organizza la riunione o l’evento ha un’unica interfaccia; la complessità resta dentro il rack.
La rete sotto tutto
Anche qui vale la regola che distingue un progetto AV moderno: l’impianto audio-video è un progetto di rete. Audio Dante, controllo Q-SYS, telecamere e alimentazione PoE viaggiano su switching Cisco, con la stessa cura VLAN, QoS, dimensionamento che dedichiamo alle reti aziendali enterprise. Un unico partner per rete e audio-video significa un’unica responsabilità, senza rimpalli tra fornitori.
Il risultato
Oggi la sala segue l’agenda dell’azienda: riunioni operative al mattino, un evento con ospiti al pomeriggio, un webinar ibrido la settimana dopo sempre con gli stessi impianti, mai con un cablaggio da toccare. È la promessa della polifunzionalità mantenuta: un solo investimento, due sale di fatto.
Stai valutando una sala che sia insieme meeting room ed eventi? Scopri il nostro servizio di progettazione e allestimento sale riunioni e videoconferenza. E se il tuo tema è dividere un grande spazio in più sale, leggi il case study della sala riunioni dinamica.
Domande frequenti
Cos’è una sala riunioni polifunzionale?
È una sala progettata per più usi nello stesso spazio tipicamente riunione al tavolo ed evento con platea in cui telecamere, zone audio e sorgenti video si riconfigurano automaticamente in base alla modalità selezionata dal touchpanel, senza interventi tecnici né ricablaggi.
Si possono usare Zoom o Google Meet in una sala Microsoft Teams Rooms?
Sì, se la sala è progettata per il BYOD: con un sistema di presentazione wireless come Barco ClickShare il laptop dell’utente si collega senza cavi e utilizza telecamere e microfoni della sala con qualsiasi piattaforma di videoconferenza. L’esperienza nativa Microsoft Teams Rooms resta disponibile in parallelo: le due modalità convivono.
Perché servono due telecamere in una sala polifunzionale?
Perché le due modalità d’uso guardano in direzioni opposte: in riunione i partecipanti sono rivolti verso i display, durante un evento i relatori sono rivolti verso la platea. Servono quindi un campo e un controcampo: due telecamere con inquadratura automatica, attivate in base alla modalità, per offrire sempre la ripresa corretta ai partecipanti remoti.
Che vantaggi offre una piattaforma unificata come Q-SYS rispetto ad apparati separati?
Una piattaforma come QSC Q-SYS riunisce matrice video, DSP audio e motore di controllo in un unico sistema programmabile: meno apparati da far dialogare, un’unica logica di scenario e una manutenzione più semplice. In una sala con più modalità operative questo si traduce in cambi di assetto affidabili e istantanei.

