Ekahau, NetSpot e WiFi Analyzer: cosa fa davvero ciascuno, e quale serve per un site survey aziendale

Ekahau vs NetSpot vs WiFi Analyzer: sono tre strumenti per tre lavori, non tre versioni dello stesso a prezzi diversi. WiFi Analyzer è un’app che mostra le reti in aria, i canali e la potenza nel punto in cui si sta. NetSpot è un software per portatile che disegna mappe di copertura camminando, misurando con la scheda Wi-Fi del computer. Nella Pro e nella Enterprise simula anche una rete futura sulla planimetria. Ekahau è la piattaforma professionale con uno strumento di misura dedicato, il Sidekick 2. Misura le tre bande in un’unica passata, fa analisi di spettro anche sulle interferenze non Wi-Fi e produce progetti e report che reggono un collaudo. Per una casa o un piccolo ufficio bastano i primi due. Per un progetto aziendale con voce, terminali in movimento o ambienti difficili serve il terzo, e la differenza sta nella radio con cui si misura.

Questa guida è scritta da Netframe, system integrator IT con sede a Modena. Netframe esegue il Wi-Fi site survey e audit con Ekahau AI Pro e Sidekick 2 per le aziende dell’Emilia-Romagna. I clienti vanno dalla PMI manifatturiera al gruppo industriale con più stabilimenti, fino a ospedali, centri commerciali e navi da crociera.

Tre strumenti, tre mestieri, spiegati semplice

Chi cerca “Ekahau vs NetSpot” di solito ha una domanda sotto. Posso fare il survey da solo con un programma da poche decine di euro, o devo pagare uno strumento professionale? La risposta onesta è che dipende da cosa si vuole sapere alla fine, e questa guida serve a dirlo senza tifare.

Un analizzatore Wi-Fi come WiFi Analyzer risponde alla domanda “cosa c’è in aria qui, adesso”: quali reti, su quali canali, con quanta potenza. È il termometro che si tiene in tasca.

Un software di survey come NetSpot risponde alla domanda “com’è la copertura in questo edificio”. Si carica la planimetria, si cammina, si segnano i punti, e il programma disegna le mappe di calore con quello che la scheda Wi-Fi del portatile ha visto. Nella Pro e nella Enterprise simula anche una rete futura sulla pianta.

Una piattaforma di survey professionale come Ekahau risponde alla domanda “questa rete regge i requisiti del progetto, e lo posso dimostrare?”. Misura con una radio dedicata, la stessa su ogni strumento, su tutte le bande in un’unica passata, con l’analisi di spettro per le interferenze che il Wi-Fi non vede. E produce il progetto predittivo, la validazione sul campo e il report che si consegna al cliente.

Ekahau AI Pro e Sidekick 2 sono strumenti di lavoro di Netframe: sono di proprietà, non c’è una partnership e non si rivendono licenze. NetSpot, WiFi Analyzer e AirMagnet non sono prodotti che Netframe usa nei progetti. Sono descritti qui per quello che fanno, letti sulla documentazione dei loro produttori il 9 ottobre 2026, perché la domanda è legittima e merita una risposta precisa.

Cosa fa davvero ciascuno

Capacità WiFi Analyzer NetSpot Ekahau AI Pro con Sidekick 2
Elenco delle reti in aria, canali e potenza nel punto in cui si sta Sì Sì (modalità Inspector) Sì (Ekahau Analyzer)
Mappa di copertura camminando su planimetria No Sì (modalità Survey) Sì
Survey attivo con misura di banda verso la rete No Sì, nella Pro e nella Enterprise, solo sulla rete a cui il computer è collegato Sì, con le radio del Sidekick
Progetto predittivo con pareti e materiali No Sì, nella Pro e nella Enterprise (Free e Home in dimostrazione) Sì, con una libreria di oltre 4.000 access point e antenne e le attenuazioni dei materiali
Radio con cui misura Quella del telefono Quella del portatile (su Windows anche adattatori esterni, su macOS solo quella interna) Quattro radio Wi-Fi dedicate del Sidekick 2 su 2,4, 5 e 6 GHz, le stesse su ogni strumento, in un’unica passata
Rumore di fondo No Solo su alcuni Mac; non su Windows né su Android, perché il sistema operativo non lo espone Sì, misurato
Analisi di spettro (interferenze non Wi-Fi) No No: legge i dati Wi-Fi della scheda, non l’energia radio Sì, analizzatore hardware integrato
Banda 6 GHz Se il telefono la supporta Se la scheda del portatile la supporta e il Paese la consente Sì, nativa
Report per il cliente No Sì, PDF con le mappe, nella Pro e nella Enterprise Sì, personalizzabile, con i requisiti e le aree che li rispettano o no
Piattaforma Android, Windows Windows, macOS e Android; su iOS una versione ridotta Windows, macOS e browser per AI Pro; iOS e Android per Survey e Analyzer con il Sidekick
Modello di costo Gratuito o quasi Gratuito con limiti, poi licenza per edizione, perpetua o annuale Licenza del software AI Pro, abbonamento Ekahau Connect per le app e il cloud, più lo strumento

La riga che decide tutto è quella della radio. Le altre differenze si possono discutere; quella no, ed è spiegata più avanti.

WiFi Analyzer: cosa vede e cosa no

Il nome è generico e lo portano più app. La più nota, quella di farproc per Android, non è più sul Play Store dal 2024 e non veniva aggiornata dal 2017. Oggi la più diffusa è WiFiAnalyzer (open-source) di VREM Software Development, aggiornata a luglio 2026, con più di dieci milioni di installazioni. Su Windows c’è WiFi Analyzer di Matt Hafner, nel Microsoft Store, gratuita con funzioni aggiuntive a pagamento. Fanno la stessa cosa: elencano le reti che il dispositivo sente, con nome, canale, larghezza del canale e potenza ricevuta. Poi disegnano il grafico dei canali con le sovrapposizioni e danno un voto ai canali. Servono a tre cose: vedere se il canale scelto è affollato, vedere quanto segnale arriva in un punto preciso, e scoprire una rete che non dovrebbe esserci.

Su iPhone e iPad app così non esistono, perché iOS non dà alle app la scansione delle reti vicine: Apple lo scrive nella nota tecnica TN3111. L’unica eccezione è lo scanner nascosto nell’app AirPort Utility di Apple, che elenca reti, canali e segnale. AirMagnet WiFi Analyzer PRO di NetAlly è un’altra cosa: un prodotto professionale per Windows, oggi dismesso, di cui si parla più avanti.

Non fanno mappe, non fanno survey, non misurano banda né rumore. E misurano con l’antenna del telefono, che è diversa da quella di qualunque altro dispositivo. Il valore che mostrano è “quello che vede questo telefono qui”, utile come indicazione e inutile come misura di progetto.

Sono lo strumento giusto per il primo sopralluogo e per il tecnico che deve capire in due minuti se il problema è un canale sovrapposto. Servono anche per la diagnosi del Wi-Fi lento in ufficio, quando le prove rapide bastano.

NetSpot: cosa vede e cosa no

NetSpot, oggi alla versione 6, è un software per Windows e macOS, con una versione per Android e una ridotta per iOS, e ha tre modalità. Inspector fa quello che fa WiFi Analyzer, con qualche dato in più. Survey è il cuore: si carica la planimetria, si cammina segnando la posizione a ogni fermata, e il programma raccoglie le misure della scheda Wi-Fi. Le trasforma in mappe di calore di segnale e di rapporto segnale-interferenza. Nella Pro e nella Enterprise aggiunge la banda misurata con un test attivo, solo sulla rete a cui il computer è collegato.

Planning, nella Pro e nella Enterprise, permette di disegnare le pareti sulla pianta con i materiali e di piazzare access point virtuali per vedere la copertura prevista. È il survey predittivo in forma semplificata, dalla versione 6 anche su più piani; nella Free e nella Home si vede solo in dimostrazione.

Le edizioni

La Free mostra le reti in aria e le modalità di survey e planning in dimostrazione, con due zone e cinquanta punti. La Home è per uso non commerciale: un utente, cinquanta zone e cinquanta istantanee per progetto, cinquecento punti per istantanea. Ha però solo tre mappe (segnale, rapporto segnale-rumore, rapporto segnale-interferenza) e il planning in dimostrazione. Con la Pro si ha la licenza commerciale per un utente più un tecnico, con tutte le ventitré mappe, le nove mappe del planning, il test attivo e i report personalizzabili. I limiti di zone, istantanee e punti sono gli stessi della Home. La Enterprise sale a dieci utenti più dieci tecnici, senza limiti di zone, istantanee e punti. Si compra con licenza perpetua o in abbonamento annuale, e i limiti sono scritti chiaramente sul sito del produttore.

Il limite che non è nel software

NetSpot misura con la scheda Wi-Fi del computer su cui gira. Su macOS usa solo quella interna; su Windows può usare adattatori esterni, ma resta una scheda da portatile, non una radio di misura. Le conseguenze sono tre. La scheda ha una radio sola e passa i canali uno alla volta. A ogni fermata vede una parte dell’aria, e le misure delle diverse bande non sono dello stesso istante. Cambia da computer a computer, quindi lo stesso punto misurato con due portatili dà due valori diversi. E su Windows, come su Android, non può leggere il rumore di fondo, perché il sistema operativo non lo espone. Lo scrive il produttore stesso, e solo alcuni Mac lo leggono. Senza rumore non c’è rapporto segnale-rumore misurato, che è il numero su cui si progetta la voce.

NetSpot non vede le interferenze che non sono Wi-Fi: un forno a microonde, un ponte radio, una telecamera analogica a 2,4 GHz, un sensore industriale sono invisibili. Per vederli serve un analizzatore di spettro, e nessuna scheda da portatile lo è. Il sito del produttore chiama NetSpot “WiFi spectrum analyzer”, ma spiega lui stesso che mostra tabelle e grafici ricavati dai dati Wi-Fi, non l’energia radio presente in aria.

È lo strumento giusto per la casa, per un piccolo ufficio e per una prima mappa di un edificio semplice. Serve a chi vuole capire dove il segnale cala prima di chiamare qualcuno. Con la Pro, in mani esperte, fa anche una mappa decente di un ufficio medio. Non fa un progetto per la voce e non fa un collaudo che si possa firmare.

Ekahau: cosa vede e cosa no

Ekahau è una piattaforma, non un programma. L’azienda è finlandese, dal 2018 è parte di Ookla e dal giugno 2026, con l’acquisizione di Ookla, è nel gruppo Accenture. AI Pro è il software di progettazione e analisi su Windows e macOS, con una versione nel browser. Fa il survey predittivo con una libreria di oltre 4.000 access point e antenne dei produttori e 22 tipi di parete predefiniti, poi il survey sul campo, l’analisi e i report. Sidekick 2 è lo strumento di misura: una scatola con quattro radio Wi-Fi dedicate su 2,4, 5 e 6 GHz e un analizzatore di spettro hardware sulle tre bande. Si porta a tracolla e misura tutte le bande in un’unica passata.

L’app Ekahau Survey su tablet e telefono, iOS e Android, fa il rilievo camminando con il Sidekick collegato. Ekahau Analyzer è l’app per le misure a campione e la diagnosi sul posto, anche lei con il Sidekick. Il modello è in tre parti. La licenza del software AI Pro, l’abbonamento Ekahau Connect per le app e il cloud (Survey, Analyzer, Insights, Capture, Cloud) e l’acquisto dello strumento. Dal luglio 2025 esistono anche formule tutto in abbonamento (Ekahau Plan, Measure Pro e Software Suite), introdotte prima in alcuni mercati.

Cosa cambia rispetto a NetSpot

In pratica cambiano cinque cose. Le misure sono confrontabili fra loro, fra strumenti diversi e nel tempo, perché la radio è la stessa su ogni Sidekick. Il rumore è misurato sempre, non solo su alcuni Mac, e con lui il rapporto segnale-rumore e l’interferenza co-canale. Lo spettro mostra quello che il Wi-Fi non vede, e dà un nome all’interferenza. Il survey predittivo usa i diagrammi reali delle antenne, e un capannone con antenne direzionali di corsia si può progettare prima di comprare un apparato. Il report mostra, per ogni requisito, le aree che lo rispettano e quelle che non lo rispettano.

Cosa non fa: non è economico, non si impara in un pomeriggio, e non sostituisce chi lo usa. Un survey Ekahau fatto a scaffali vuoti, a quota sbagliata o senza i requisiti scritti prima è un survey sbagliato con belle mappe. Come si fa davvero, dal predittivo alla validazione, è nella guida alla progettazione Wi-Fi con Ekahau. Cosa sono AI Pro e Sidekick 2 componente per componente è nella pagina su Ekahau, il software per il site survey.

E AirMagnet?

AirMagnet Survey PRO di NetAlly è l’altra piattaforma professionale storica, e la domanda “Ekahau o AirMagnet” arriva ancora. Il prodotto esiste ed è in vendita: la versione 12.1 è dell’8 dicembre 2025, progetta anche reti Wi-Fi 7 e gira solo su Windows 11. Misura in due modi. Con la scheda del portatile e i driver di Windows, perché NetAlly ha abbandonato i driver AirMagnet dedicati con l’aggiornamento 24H2 di Windows 11. Senza quei driver mancano il rumore e la scansione per canale. Oppure con gli strumenti portatili NetAlly (AirCheck G3, EtherScope nXG, CyberScope) e l’app AirMapper, che raccolgono il rilievo con una radio propria. Lo spettro richiede l’adattatore NXT-2000. AirMagnet WiFi Analyzer PRO e AirMagnet Spectrum XT sono invece dismessi, con il supporto terminato il 31 dicembre 2025. La logica di questa guida vale anche qui: prima di confrontare i prezzi si chiede con quale radio misura.

Perché la radio cambia il risultato

Questo è il punto che i confronti online saltano. Un survey misura il segnale ricevuto; il segnale ricevuto dipende da chi lo riceve. La scheda di un portatile ha un’antenna diversa da quella di un telefono di reparto, di un palmare, di un terminale a bordo di un AMR (robot mobile autonomo). Guadagno diverso, sensibilità diversa, posizione diversa. Una mappa fatta con il portatile a un metro e mezzo da terra dice com’è il segnale per quel portatile a quella quota. Un robot con l’antenna a quaranta centimetri, sotto il primo ripiano, ne vede un altro.

Per questo il survey professionale misura con una radio nota, la stessa per ogni strumento e per ogni misura, e poi traduce. I requisiti si scrivono in termini di quella radio, con il margine per il client peggiore in flotta, e la validazione finale si fa con i dispositivi reali. Con una scheda da portatile, diversa da computer a computer, la traduzione non si può fare, perché non si sa da cosa si parte.

Il secondo punto è il rumore. Il rapporto segnale-rumore di 25 dB richiesto per la voce, spiegato nella guida al monitoraggio del wifi aziendale, si calcola con un rumore misurato. Uno strumento che non lo legge non può dire se la voce reggerà, può solo dire quanto segnale c’è.

Il terzo è lo spettro. In un ufficio le interferenze non Wi-Fi sono rare. In un capannone, in una cella frigorifera, in uno stabilimento con azionamenti e sensori radio sono la norma, e si scoprono solo con l’analizzatore di spettro. Chi ha una rete che “a volte” rallenta in reparto ha quasi sempre un’interferenza che nessun software da portatile può vedere.

Quale serve, caso per caso

Situazione Strumento adeguato Perché
Casa o ufficio di poche stanze, capire dove cala il segnale WiFi Analyzer o NetSpot Free La domanda è semplice e la risposta indicativa basta
Ufficio piccolo, prima mappa prima di comprare un access point in più NetSpot Home o Pro Una mappa di segnale su planimetria, senza pretese di misura
Ufficio medio, verifica di una rete esistente per i dati NetSpot Pro in mani esperte, oppure un survey professionale Dipende da cosa si vuole a fine lavoro: una mappa o un verdetto
Progetto di una rete nuova per un’azienda Ekahau (o strumento professionale equivalente) Il predittivo con antenne e materiali reali evita di comprare apparati sbagliati
Voce su Wi-Fi, telefoni di reparto, AMR e AGV (veicoli a guida automatica) Ekahau con Sidekick 2, requisiti scritti prima, validazione con i client reali Servono rumore misurato, tutte le bande, quota del dispositivo, roaming provato
Capannone, cella frigorifera, stabilimento, ospedale, nave Ekahau con analisi di spettro Interferenze non Wi-Fi, materiali e vincoli che una scheda da portatile non vede
Rete che rallenta “a volte” senza motivo apparente Analisi di spettro, poi survey attivo Il colpevole quasi sempre non è Wi-Fi
Confronto fra prima e dopo un intervento, da consegnare Lo stesso strumento, con la stessa radio, nei due passaggi Due survey con due schede diverse non sono confrontabili

Per completezza: esistono altre piattaforme professionali, oltre ad AirMagnet. Hamina progetta nel browser (Hamina Planner) e rileva con l’app Hamina Onsite, con lo strumento Hamina Clip o con l’Oscium Nomad. iBwave Private Networks (Wi-Fi) progetta in 3D e rileva con adattatori USB commerciali. La logica di questa tabella vale anche per loro. La differenza che conta non è il marchio ma la radio di misura dedicata, lo spettro e il metodo.

Come si legge un confronto online

Molte pagine che confrontano gli strumenti di survey sono scritte da chi ne vende uno, e si riconoscono da tre segni. Mettono tutti gli strumenti su una scala di prezzo come se facessero la stessa cosa, e non lo fanno. Non dicono con quale radio misura ciascuno, che è la differenza più grande. E non dicono cosa succede quando il risultato è sbagliato: per una casa nulla, per un reparto con i telefoni Wi-Fi un impianto da rifare.

La domanda da farsi prima di scegliere lo strumento non è “quanto costa” ma “cosa devo dimostrare alla fine, e a chi”. Se la risposta è “a me stesso, che il segnale arriva in sala riunioni”, un software da portatile va benissimo. Se la risposta è “al cliente, che la voce regge su tutti i percorsi con margine”, serve una misura che regga il contraddittorio. Quella si fa con una radio di misura dedicata, con i requisiti scritti prima e con una validazione sui dispositivi reali. Cosa deve contenere un preventivo di survey e quanto pesa sul progetto è nella guida su quanto costa il Wi-Fi aziendale.

Otto errori ricorrenti

  1. Fare il survey per la voce con la scheda del portatile e stupirsi che i telefoni di reparto cadano.
  2. Confrontare due survey fatti con due strumenti diversi e trarne una tendenza.
  3. Progettare sul rapporto segnale-rumore con uno strumento che il rumore non lo legge.
  4. Cercare un’interferenza con un analizzatore Wi-Fi: se non è Wi-Fi, non la vede.
  5. Fare il predittivo con access point generici invece che con il modello e l’antenna che si compreranno.
  6. Comprare lo strumento professionale e usarlo a scaffali vuoti, a quota sbagliata, senza requisiti scritti.
  7. Misurare solo a 5 GHz e scoprire in collaudo che i palmari lavorano a 2,4.
  8. Consegnare al cliente una mappa di segnale come se fosse un collaudo.

Domande frequenti su Ekahau, NetSpot e WiFi Analyzer

Che differenza c’è fra Ekahau e NetSpot?

La radio con cui misurano. NetSpot è un software che usa la scheda Wi-Fi del portatile: fa mappe di copertura camminando e, nella Pro e nella Enterprise, un survey predittivo semplificato. Ma la scheda cambia da computer a computer e passa i canali uno alla volta. Su Windows e Android non legge il rumore di fondo, e non vede le interferenze non Wi-Fi. Ekahau AI Pro lavora con il Sidekick 2, uno strumento con quattro radio di misura dedicate su 2,4, 5 e 6 GHz e analizzatore di spettro integrato. Produce progetti predittivi con antenne e materiali reali e report che reggono un collaudo. Il primo risponde “com’è la copertura”, il secondo “la rete regge i requisiti, e lo dimostro”.

NetSpot basta per un survey aziendale?

Per un ufficio piccolo o medio, per una prima mappa e per i soli dati, con la Pro in mani esperte, può bastare. Non basta quando servono la voce su Wi-Fi, terminali in movimento come palmari e AMR, ambienti industriali o sanitari, o un collaudo con misure da consegnare. Lì servono rumore misurato, tutte le bande in un’unica passata, analisi di spettro e una radio di misura dedicata, che una scheda da portatile non offre.

WiFi Analyzer serve per un site survey?

No. Mostra le reti in aria, i canali e la potenza nel punto in cui si sta, con l’antenna del telefono. È utile per vedere un canale affollato o una rete che non dovrebbe esserci, non per mappare un edificio. Non fa planimetrie, non misura banda né rumore.

Serve per forza il Sidekick per usare Ekahau?

Per il survey predittivo su planimetria no, il software AI Pro basta. Per il survey sul campo, per lo spettro, per le misure confrontabili e per l’app Analyzer sì. Il valore di Ekahau nel rilievo sta nelle radio dedicate del Sidekick 2, che misurano tutte le bande in un’unica passata, leggono il rumore e vedono le interferenze non Wi-Fi.

Perché l’analisi di spettro fa la differenza?

Perché il Wi-Fi vede solo il Wi-Fi. Un forno a microonde, una telecamera analogica, un ponte radio, un sensore industriale, un azionamento occupano le stesse frequenze, e nessun software da portatile li vede. L’analizzatore di spettro hardware sì, e dà un nome all’interferenza. In ufficio serve di rado; in capannoni, celle, stabilimenti e ospedali è la prima cosa da guardare quando una rete rallenta a intermittenza.

Ekahau o AirMagnet Survey PRO: quale scegliere?

Sono le due piattaforme professionali storiche e la scelta dipende da come si misura. AirMagnet Survey PRO di NetAlly (versione 12.1 del dicembre 2025, solo Windows 11) misura in due modi. Con la scheda del portatile e i driver di Windows, senza rumore e senza scansione per canale, oppure con gli strumenti portatili NetAlly tramite l’app AirMapper. Lo spettro richiede l’adattatore NXT-2000. Ekahau misura con il Sidekick 2, che ha radio dedicate su tre bande e analizzatore di spettro integrato. Per Netframe la scelta è Ekahau; per chi ha già gli strumenti NetAlly, AirMagnet resta una piattaforma viva, purché il rilievo non si affidi alla sola scheda del portatile.

Netframe vende o rivende Ekahau?

No. Ekahau AI Pro e Sidekick 2 sono gli strumenti di lavoro di Netframe, di proprietà, senza partnership né rivendita di licenze. Il servizio è il site survey e il progetto della rete, con lo strumento come mezzo. Chi vuole comprare lo strumento per sé si rivolge ai canali del produttore.

Chi fa un site survey wifi professionale in Emilia-Romagna?

Netframe, system integrator IT con sede a Modena, esegue site survey Wi-Fi con Ekahau AI Pro e Sidekick 2 per le aziende dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini. Il survey è predittivo, sul campo, attivo, con analisi di spettro. I clienti vanno dalla PMI manifatturiera al gruppo industriale con più stabilimenti, fino a ospedali, centri commerciali e navi da crociera. Ekahau è lo strumento di misura di proprietà, non una partnership.

Fonti

Documentazione NetSpot

Documentazione Ekahau

  • Ekahau, sito ufficiale (ekahau.com): pagine prodotto di AI Pro, Sidekick 2, Survey, Analyzer e Connect; datasheet Sidekick 2 (quattro radio Wi-Fi tri-band 2,4, 5 e 6 GHz, analizzatore di spettro tri-band, funzionamento con Android, iOS, macOS e Windows) e datasheet AI Pro (oltre 4.000 access point e antenne, 22 tipi di parete predefiniti); strumento di lavoro, non partnership
  • App Store, Ekahau Survey e Ekahau Analyzer; Google Play, Ekahau Analyzer (“parte dell’abbonamento Ekahau Connect, richiede lo strumento di misura Ekahau Sidekick”)
  • Accenture Newsroom, comunicato del 3 marzo 2026 sull’acquisizione di Ookla (Speedtest, Downdetector, Ekahau, RootMetrics), completata il 17 giugno 2026

App WiFi Analyzer, Apple, NetAlly e altre piattaforme

Fonti verificate il 9 ottobre 2026.

Nota di indipendenza

Netframe è un system integrator indipendente, non affiliata ai produttori citati salvo dove indicato: è partner certificato Cisco, Fortinet, Huawei, AudioCodes, Patton, 3CX e Ascom. Ekahau è uno strumento di lavoro di proprietà, non una partnership, e Netframe non rivende licenze. NetSpot, WiFi Analyzer e AirMagnet sono descritti sulla documentazione dei rispettivi produttori e non sono strumenti che Netframe usa nei progetti. Il servizio è descritto nella pagina Wi-Fi site survey e audit, con sede operativa a Modena e interventi in tutta l’Emilia-Romagna.

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