Reti Cambium cnPilot e cnMatrix: come mantenerle in esercizio con cnMaestro On-Premises, e come cambiare se si decide di farlo

In breve. Una rete Cambium con access point cnPilot o XV, switch cnMatrix e cnMaestro in cloud si tiene in esercizio anche senza il cloud del produttore. Gli apparati conservano la configurazione e continuano a servire i dispositivi. La gestione centralizzata si sposta su cnMaestro On-Premises, una macchina virtuale in sede distribuita come OVA, gratuita nella versione Essentials. La migrazione dal cloud segue una procedura pubblicata dal produttore e va pianificata a gruppi. Questa guida ne riassume i passi, rimanda alla documentazione ufficiale per l’esecuzione e spiega come mantenere la rete sicura nel tempo. La seconda parte spiega come decidere se e quando cambiare produttore, e come farlo senza fermarsi.

Aggiornamento del 1 novembre 2026. La fine di ottobre, la data indicata dalla guida ufficiale per i clienti Enterprise, è passata: il 1 novembre 2026 la pagina di stato mostra cnMaestro Cloud operativo nelle regioni EU, US e AP, senza avvisi nello storico di agosto, settembre e ottobre. Il 27 ottobre 2026, lo stesso giorno della FAQ del produttore sull’acquisizione da parte di Univastu, un dipendente Cambium con qualifica di staff ha pubblicato nella categoria Cambium News della community l’annuncio cnMaestro Cloud and cnMaestro X continue: an update from Cambium Networks. Ripete la FAQ: cnMaestro Cloud continua a operare, “The end-of-October shutdown announced earlier no longer applies” e non serve passare a cnMaestro On-Premises; cnMaestro X resta disponibile con il cloud, gli abbonamenti X prepagati sono onorati fino alla scadenza ed Essentials resta senza abbonamento. Aggiunge che “Cambium will continue to invest in cnMaestro”. Chi è già on-premises resta lì; la licenza X di prova di 90 giorni si rinnova con un ticket al supporto; rinnovi e acquisti degli abbonamenti dipendono da come cnMaestro sarà condiviso con Airspan. Nella stessa discussione, a chi chiedeva di tornare al cloud, lo stesso autore ha risposto che chi è passato all’on-premises resta lì “until we give additional guidance” e di non avere “even a rough timeline”. Nessuno dei due testi indica una nuova data di fine né cita l’account Anchor o l’immagine on-premises senza Anchor. La guida ufficiale per i clienti Enterprise è ancora ferma al 24 settembre. Al 1 novembre 2026 gli administrators non hanno pubblicato comunicati dopo il 23 settembre, l’ultimo deposito SEC (Securities and Exchange Commission) è il modulo 8-K del 19 ottobre, nella community non è annunciata una build successiva alla 6.0.0-r11, la beta NSE è ferma alla 2.5-b3 dell’8 ottobre e non c’è una guida per ePMP. Per chi gestisce la rete il piano non cambia: la fine di ottobre non è più la data di riferimento e nessun documento ne indica un’altra. L’esportazione dell’inventario e dei profili e l’archivio di firmware, immagini e guida si fanno comunque. La migrazione a cnMaestro On-Premises 6.0 con account Anchor resta la strada documentata per togliere la dipendenza dal cloud, e chi l’ha già fatta resta in sede fino a nuove indicazioni del produttore. I dettagli, con le fonti, sono nelle sezioni “Perché adesso”, con la cronologia giorno per giorno, e “Anchor e la versione 6.0”.

Cosa c’è in una rete Cambium tipica, spiegato semplice

Molte aziende italiane hanno una rete Wi-Fi Cambium: medie imprese, magazzini, strutture ricettive, scuole. Gli access point sono i cnPilot della serie E (Wi-Fi 5) o quelli della serie XV e XE (Wi-Fi 6 e 6E). Spesso ci sono anche gli switch cnMatrix EX per alimentarli e i ponti radio ePMP o cnWave per collegare gli edifici. Il tutto è gestito da cnMaestro, la piattaforma del produttore, quasi sempre nella versione in cloud: è comoda e non richiede un server.

Chi scrive ha conseguito le certificazioni cnPilot Certified Administrator e cnMatrix Certified Administrator del produttore. Ha seguito la sua formazione tecnica fino al 2023 e ha lavorato su reti di questo tipo. Netframe non è partner Cambium e in questa guida non vende nulla del produttore: riporta quello che la documentazione ufficiale dice, con il link accanto, e segnala dove la documentazione non basta. Questa guida nasce da lì: da quello che va fatto, in ordine, perché una rete Cambium continui a lavorare bene qualunque cosa succeda a chi la produce.

Perché adesso: i fatti, con le fonti

Dal 14 settembre 2026 la controllata inglese Cambium Networks Ltd è in administration, la procedura del diritto inglese in cui amministratori nominati dal tribunale gestiscono la società per venderne le attività (modulo 8-K depositato presso la SEC, Securities and Exchange Commission, l’autorità di vigilanza sui mercati finanziari degli Stati Uniti). Il 16 settembre gli administrators hanno comunicato che la produzione di access point Wi-Fi, apparati NSE e switch cnMatrix è cessata (comunicato della società). Il 22 settembre le linee fixed wireless sono passate ad Airspan (comunicato stampa di Airspan). Per quello che resta, cioè gli apparati Enterprise di questa guida e la linea ePMP, gli administrators cercano acquirenti, e la società ha dichiarato alla SEC di prevedere la chiusura delle attività rimanenti (modulo 8-K del 28 settembre). Il 30 settembre la società indiana Univastu India Ltd ha comunicato alla National Stock Exchange of India, la borsa di Mumbai, un’offerta per le attività di Cambium Networks Ltd e un accordo di esclusiva con gli administrators (comunicazione alla borsa del 30 settembre); il documento non elenca le attività comprese. Il 14 ottobre la stessa società ha comunicato alla borsa che la controllata inglese Univastu UK Limited ha completato l’acquisto delle attività ePMP ed Enterprise, cioè access point Wi-Fi e switch cnMatrix, dagli administrators (comunicazione alla borsa del 14 ottobre). Il 15 ottobre il produttore ha confermato l’acquisizione con un comunicato sul proprio sito, che include cnMaestro fra le attività acquisite e dice che la produzione riprende e che cnMaestro Cloud continuerà a operare, senza indicare date (comunicato del produttore del 15 ottobre). Il 19 ottobre la capogruppo Cambium Networks Corporation ha depositato presso la SEC un modulo 8-K sulla vendita, che elenca fra le attività cedute a Univastu UK Limited anche gli switch, i prodotti Network Security Edge (NSE), PON, cnRanger e PTP 550, oltre a ePMP, agli access point Wi-Fi e a cnMaestro, con le quote delle controllate, e prevede la liquidazione della controllata inglese e lo scioglimento della capogruppo (modulo 8-K del 19 ottobre). Al 29 ottobre 2026 gli administrators non hanno pubblicato comunicati in merito. Il 27 ottobre il produttore ha pubblicato una FAQ sull’acquisizione che conferma la continuità di cnMaestro Cloud dopo la fine di ottobre (paragrafo “La FAQ del produttore del 27 ottobre 2026”). I passaggi societari, con date e documenti, sono nella cronologia qui sotto e nelle Fonti: il resto di questa sezione riguarda solo ciò che cambia per chi gestisce la rete.

Questa guida non fa previsioni. Ragiona su cosa dipende dal produttore e cosa no, e organizza la rete in modo da non dipendere da nulla che non si controlla. Le informazioni possono cambiare: la fonte da seguire sono le comunicazioni ufficiali della società.

Cosa cambia per chi gestisce la rete

La data. La guida ufficiale per i clienti Enterprise di cnMaestro, aggiornata il 24 settembre, dice che “cnMaestro Cloud potrebbe non supportare gli apparati Enterprise dopo la fine di ottobre 2026”. La prima scadenza era il 1 ottobre, poi estesa dagli administrators con l’aggiornamento del comunicato del 23 settembre. Il 15 ottobre il produttore, nel comunicato sull’acquisizione da parte di Univastu, ha scritto che “cnMaestro Cloud will continue to operate on a go-forward basis”, senza date. Il 27 ottobre la FAQ del produttore sull’acquisizione ha scritto che cnMaestro Cloud continua a operare dopo il 31 ottobre 2026, che “The end-of-October shutdown announced earlier no longer applies” e che non serve migrare all’on-premises. Lo stesso giorno lo staff del produttore ha pubblicato nella community un annuncio con gli stessi contenuti, e ha risposto che chi è passato all’on-premises resta lì fino a nuove indicazioni, senza tempi. Al 1 novembre 2026 la guida è ancora ferma al 24 settembre e non è stata allineata alla FAQ. Gli administrators non hanno pubblicato comunicati dopo il 23 settembre. La pagina di stato mostra cnMaestro Cloud operativo nelle regioni EU, US e AP, senza avvisi registrati ad agosto, settembre e ottobre, anche il 1 novembre 2026, dopo la data di fine ottobre. Il piano si costruisce sui documenti. Il documento più recente, la FAQ del 27 ottobre, toglie la scadenza di fine ottobre ma non indica fino a quando e a quali condizioni il cloud resta attivo: rinnovi e acquisti degli abbonamenti dipendono, secondo la stessa FAQ, da come cnMaestro sarà condiviso con Airspan. L’esportazione dell’inventario e dei profili si fa in un’ora, non ha controindicazioni e si fa subito. La migrazione a gruppi è una scelta di chi gestisce la rete, non più un obbligo con scadenza: chi la completa toglie la dipendenza dal cloud, ma secondo la FAQ, per ora, non può tornare al cloud; chi la sospende tiene pronta l’istanza in sede.

La strada. È quella di questa guida, con tre precisazioni della guida ufficiale: si crea un account Anchor nel cloud del produttore, si installano istanze di cnMaestro On-Premises 6.0 e si migrano gli apparati a gruppi, esportando i profili Wi-Fi e Switch, annotando gli override per apparato e indirizzando ogni apparato al server in sede. Gli account Anchor creati dal 17 settembre hanno una licenza X di prova di 90 giorni, dopo la quale l’istanza torna alle Essentials.

Cinque precisazioni operative della stessa guida. Sugli switch: il cloud 6.3 ha una configurazione delle porte (Port Configuration) aggiuntiva, non ancora supportata dalla 6.0 on-premises, quindi prima della migrazione si apre e si salva la configurazione di ogni cnMatrix e, dopo, le righe mancanti si reinseriscono a mano come modifiche alle porte, switch per switch. Chi ha già cnMaestro On-Premises non deve fare nulla adesso; in futuro, a seconda di chi acquisterà le singole linee, potrebbe dover separare su istanze diverse i prodotti con acquirenti diversi. Chi ha nello stesso account apparati Enterprise e fixed wireless migra solo gli Enterprise; se vuole migrare anche i fixed wireless, li mette su un’istanza separata, tenendo insieme i prodotti passati ad Airspan. Per ePMP, fuori dall’accordo con Airspan, una guida è annunciata “a breve”. Infine la guida stessa dice che, se la scadenza di fine ottobre lascia margine, si può attendere prima di iniziare la migrazione: l’esportazione dei dati, però, non costa nulla e si fa comunque subito.

Il software. Il 23 settembre sono uscite due cose. Per NSE c’è una beta con gestione locale, NSE Release 2.5-b2, per NSE 3000 e NSE 4000: un’interfaccia web locale che copre monitoraggio e configurazione completa, funzioni prima riservate al cloud (alta disponibilità, firewall Geo-IP, Tailscale, Virtual WAN, proxy RADIUS) attivabili dall’apparato anche se non è mai stato collegato al cloud, un collector Prometheus e una specifica OpenAPI. È una beta a test limitato, da scaricare dal portale di supporto dopo l’adesione al programma beta e da provare prima di metterla in produzione; la guida ufficiale la indica come strada per NSE, che resta non supportato da cnMaestro On-Premises. L’8 ottobre lo staff del produttore ha aggiornato l’annuncio con la build 2.5-b3, nella stessa sezione beta del portale di supporto (annuncio aggiornato): rispetto alla 2.5-b2 migliora statistiche e grafici di Starlink e della rete cellulare, ritocca l’interfaccia e aggiunge, per gli apparati con la gestione da cnMaestro Cloud disattivata, un controllo (System, Maintenance, Cloud Service, Check) che verifica se sono ancora attive funzioni che dipendono dal cloud. La seconda è la build 6.0.0-r11 di cnMaestro On-Premises, di sole correzioni: non toglie la dipendenza dall’account Anchor, e l’immagine senza Anchor resta annunciata, non rilasciata. I dettagli sono nella sezione “Anchor e la versione 6.0”.

cnMaestro e Airspan. Ad Airspan sono passati la piattaforma punto-multipunto PMP 450, i ponti radio PTP 450i, PTP 670 e PTP 700, cnWave e cnReach, con gli strumenti LINKPlanner e cnHeat. cnMaestro resta di Cambium Networks Ltd, che lo ha concesso in licenza ad Airspan (modulo 8-K del 28 settembre); secondo una risposta dello staff nel forum del produttore, Airspan gestirà un proprio cnMaestro cloud per le linee acquisite (discussione nella community, 22 settembre). Gli apparati Enterprise di questa guida (access point cnPilot e XV, switch cnMatrix, NSE) e la linea ePMP sono fuori dall’accordo con Airspan: access point Wi-Fi, switch cnMatrix ed ePMP fanno capo dal 14 ottobre 2026 a Univastu UK Limited, secondo la comunicazione dell’acquirente alla borsa, che dice che cnMaestro è disponibile sia ad Airspan sia a Univastu per i rispettivi prodotti e non cita NSE; il comunicato del produttore del 15 ottobre conferma l’acquisizione e include cnMaestro fra le attività acquisite, senza citare cnMatrix né NSE; il modulo 8-K del 19 ottobre elenca fra le attività cedute a Univastu gli access point Wi-Fi, gli switch e i prodotti Network Security Edge, oltre a ePMP, PTP 550, PON e cnRanger, e assegna all’acquirente l’obbligo di completare la separazione della piattaforma cnMaestro, senza una data. Chi ha ponti radio delle linee cedute segue le comunicazioni di Airspan per la parte che passa di mano.

Il portale di supporto. Il 30 settembre, nel forum del produttore, un moderatore con qualifica di staff ha scritto che i download dal portale sono limitati a 10 file ogni 20 minuti (risposta nel forum) e che le licenze acquistate per il cloud si trasferiscono sull’account Anchor aprendo un ticket al supporto, con richieste evase più lentamente del solito (risposta nel forum). Lo stesso autore ha precisato di non essere più dipendente Cambium (risposta nel forum): sono risposte nel forum, non comunicati. Il consiglio pratico non cambia: l’archivio dei firmware e delle immagini OVA e la scadenza scritta per la sostituzione, descritti più avanti, si fanno adesso.

Un’offerta per le attività rimaste. Il 30 settembre Univastu India Ltd, società indiana quotata alla National Stock Exchange of India, ha comunicato alla borsa l’esito del proprio consiglio di amministrazione (comunicazione del 30 settembre 2026): la costituzione di una controllata inglese, Univastu UK Ltd, un’offerta per le attività di Cambium Networks Ltd tramite quella controllata, un accordo di esclusiva con gli administrators di RSM UK Restructuring Advisory e l’autorizzazione a versare un deposito non rimborsabile di 300.000 dollari. L’allegato sulla costituzione della controllata indica un costo di acquisizione di 5,1 milioni di dollari, in denaro, e la subordina alle approvazioni delle autorità competenti. Il documento non elenca le attività comprese e non dà una data di chiusura. È un documento della società offerente, non un comunicato degli administrators. La vendita si è poi conclusa il 14 ottobre: il paragrafo seguente.

La vendita della parte Enterprise e di ePMP. Il 14 ottobre 2026 Univastu India Ltd ha comunicato alla National Stock Exchange of India il completamento dell’acquisizione (comunicazione del 14 ottobre 2026): la controllata inglese al 100% Univastu UK Limited ha acquistato da Cambium Networks Ltd, tramite gli administrators di RSM UK Restructuring Advisory, le attività relative a ePMP (fixed wireless broadband) e alla parte Enterprise, cioè access point Wi-Fi e switch cnMatrix, con la firma del contratto definitivo di cessione (Business Sale Agreement); la data di completamento indicata è il 14 ottobre 2026. Il documento dice che l’attività acquisita sarà gestita con il marchio Cambium Networks, nei limiti dei diritti acquisiti; che i dipendenti delle attività acquisite restano, nei limiti dei contratti e della legge; che “cnMaestro è disponibile sia ad Airspan sia a Univastu per i rispettivi portafogli di prodotti”, con le condizioni di accesso, servizio e supporto per i clienti rimandate ai documenti della transazione e di transizione; e che disponibilità dei prodotti, supporto e roadmap dipendono dalle attività trasferite e dagli accordi di transizione con distributori, rivenditori, fornitori e produttori. Non indica il prezzo, non cita NSE, non cita cnMaestro Cloud né una data di fine supporto, non cita l’immagine on-premises senza Anchor. È un documento della società acquirente. Il produttore lo ha confermato il giorno dopo con un comunicato sul proprio sito: il paragrafo seguente.

Il comunicato del produttore del 15 ottobre. Il 15 ottobre 2026 Cambium Networks ha pubblicato sul proprio sito il comunicato “Announcement: Univastu Acquisition of Cambium Networks’ ePMP, Enterprise, and cnMaestro”, ripubblicato lo stesso giorno nella community del produttore. Dice che il 14 ottobre 2026 Univastu India Limited ha completato l’acquisizione di Cambium Networks, comprese le attività ePMP ed Enterprise e cnMaestro Network Management; che Cambium Networks opera come controllata autonoma di Univastu; che riprende subito la produzione (“will immediately move to resume production”); che “cnMaestro Cloud will continue to operate on a go-forward basis”, cioè che il cloud continuerà a operare; e che la società si rivolgerà a partner e clienti per supportarne le esigenze di rete. Riporta una dichiarazione di Pradeep Khandagale, presidente e amministratore delegato di Univastu, sulla “rinascita” di Cambium Networks. Non indica date né condizioni per cnMaestro Cloud, non cita la fine di ottobre, l’account Anchor, l’immagine on-premises senza Anchor, cnMatrix, NSE, il portale di supporto, Airspan o gli administrators. È un comunicato del produttore, firmato “Cambium Networks”, non un comunicato degli administrators e non un aggiornamento della guida ufficiale, che al 29 ottobre 2026 resta ferma al 24 settembre; nel thread della guida lo staff del produttore non ha risposto sul comunicato; il 27 ottobre lo staff ha pubblicato nella community un annuncio su cnMaestro che rimanda alla FAQ (paragrafo “L’annuncio dello staff del 27 ottobre 2026 nella community”). Il 27 ottobre 2026 la pagina del comunicato è stata aggiornata (“Updated October 27th, 2026”) con il link alla FAQ sull’acquisizione, senza indicare cosa è cambiato nel testo. Per chi gestisce la rete: la produzione dichiarata cessata il 16 settembre riprende secondo il produttore; la dipendenza dal cloud resta una scelta, e la strada documentata per toglierla resta cnMaestro On-Premises 6.0 con account Anchor.

Il modulo 8-K del 19 ottobre. Il 19 ottobre 2026 Cambium Networks Corporation, la capogruppo delle Isole Cayman, ha depositato presso la SEC un modulo 8-K sul Business Sale Agreement del 14 ottobre 2026. Cambium Networks, Ltd, in administration, tramite i joint administrators di RSM UK Restructuring Advisory LLP, ha venduto a Univastu UK Limited, come azienda in esercizio, “le linee di prodotto rimaste”: nel testo originale “its ePMP and PTP 550 fixed wireless products, PON (fiber), cnRanger, Wi-Fi access point, switching and Network Security Edge products, and the cnMaestro management platform”, cioè ePMP e PTP 550, PON (Passive Optical Network, i prodotti in fibra), cnRanger, access point Wi-Fi, switch, NSE e cnMaestro. Con il business passano l’avviamento, compreso il diritto di usare i nomi Cambium e Cambium Networks, impianti, scorte e apparati dimostrativi, registri e contratti con clienti e fornitori, la proprietà intellettuale usata prevalentemente nel business, i diritti della venditrice nell’accordo di servizi transitori e nel contratto di licenza con Airspan, e le quote delle controllate, fra cui Cambium Networks, Inc. e le società in India, Messico, Cina, Hong Kong, Colombia, Brasile, Paesi Bassi, Argentina, Singapore e Sudafrica. Il prezzo è di circa 5,1 milioni di dollari in contanti, di cui circa 0,3 milioni già versati come deposito non rimborsabile; il contratto allegato lo esprime in sterline, 3.863.636,35. L’acquirente si è assunta le passività dei contratti trasferiti, esclusi i debiti verso fornitori, quelle legate a beni, dipendenti e prodotti trasferiti, e “l’obbligo di completare la separazione della piattaforma cnMaestro” (nel contratto: “as soon as reasonably practicable after Completion”, senza una data); i dipendenti del business venduto passano a Univastu per effetto di legge. Firma e completamento sono stati contestuali, senza condizioni sospensive; i beni sono venduti senza garanzie. La capogruppo dichiara di non avere più controllate operative, di non attendersi proventi netti (vanno all’administration e al finanziamento garantito di Bank of America), nessun ricavo per i creditori chirografari né per gli azionisti, e prevede che la controllata inglese passi dall’administration alla liquidazione e che la capogruppo sia sciolta secondo il diritto delle Isole Cayman. Il documento non usa le parole Enterprise, cnMatrix e Cloud: non cita cnMaestro Cloud, l’account Anchor, l’immagine on-premises senza Anchor, il portale di supporto né la community. È un deposito della capogruppo presso l’autorità di vigilanza, non un comunicato degli administrators e non una guida. Per chi gestisce la rete: la vendita del 14 ottobre, già nota dalla comunicazione dell’acquirente e dal comunicato del produttore, è ora descritta in un documento ufficiale che include NSE e gli switch; la separazione di cnMaestro fra Airspan e Univastu è un obbligo contrattuale senza data; le date e la procedura della guida ufficiale non cambiano.

La community del produttore. Il 2 ottobre il moderatore del forum con qualifica di staff, lo stesso delle risposte del 30 settembre, ha scritto di essere ora dipendente di Airspan, di sperare di trasferire la community ad Airspan o, almeno, di aprire un nuovo sito con le categorie dei prodotti passati ad Airspan, e di non sapere se le altre categorie potranno essere mantenute (risposta nel forum). È una risposta nel forum, non un comunicato. La guida ufficiale e le procedure di migrazione citate in questa pagina sono pubblicate in quella community: se ne salva una copia, insieme ai firmware e alle immagini OVA.

Le guide del 23 ottobre 2026 per LINKPlanner e cnHeat

Gli strumenti passati ad Airspan. Il 23 ottobre 2026 un dipendente di Cambium Networks (gruppo Cambium_Employee, qualifica “Cambium”) ha pubblicato nella community del produttore, con il tag knowledge-base, due guide: Airspan LINKPlanner: What You Need to Know e Airspan cnHeat: What You Need to Know. Sono dello stesso tipo della guida ufficiale per i clienti Enterprise: un post dello staff con il tag knowledge-base, non un comunicato. LINKPlanner, lo strumento di pianificazione dei collegamenti radio, diventa Airspan LINKPlanner al nuovo indirizzo lp.airspan.com, non ancora attivo: il trasferimento è previsto per la fine di ottobre 2026 e i dettagli saranno pubblicati nella stessa discussione prima del cambio. Resta gratuito per i clienti Airspan; gli utenti esistenti sono mantenuti, con un possibile reset della password; i report e le distinte dei materiali (BOM, Bill of Materials) passano al marchio Airspan; profili e viewshed aggiornati possono produrre piccole differenze nei profili. Saranno supportati solo i prodotti Airspan: PMP e PTP 450, PTP 670, PTP 700, PTP 820 e 850, cnWave e cnReach. Non sono supportati ePMP, PTP 550, gli switch da traliccio, le antenne ePMP, il collegamento al BOM Estimator e le altre funzioni Enterprise; per gli switch resta nella distinta l’opzione “Power from switch”, con lo switch da acquistare a parte. I progetti che contengono prodotti non supportati sono segnati con un simbolo di avviso e, all’apertura, si può scegliere “Export LINKPlanner Project File”, per conservarli così come sono, o “Open & Recalculate”, per convertirli ai prodotti Airspan; la guida dice di scaricarli il prima possibile; dopo il trasferimento resteranno scaricabili per un tempo limitato, con una data di fine che sarà comunicata in seguito. Per gli strumenti di pianificazione ePMP la guida rimanda al supporto Cambium Networks; le domande su LINKPlanner vanno a linkplanner@airspan.com. cnHeat, lo strumento di previsione della copertura, diventa Airspan cnHeat al nuovo indirizzo cnheat.airspan.com, non ancora attivo, con trasferimento previsto per la fine di ottobre 2026; utenti, funzioni, abbonamenti e crediti sono mantenuti; le fatture di ottobre sono emesse normalmente e le informazioni sulle fatture degli abbonamenti da novembre seguiranno; le notifiche arriveranno da un dominio Airspan; le domande vanno a cnheat@airspan.com. Sulle chiavi API (Application Programming Interface) e sui widget il post dice in un punto che quelli esistenti continueranno a funzionare e in un altro che dopo il trasferimento vanno generati di nuovo: chi ha integrazioni lo verifica con Airspan. Per chi gestisce la rete: chi ha progetti LINKPlanner con ePMP o PTP 550 li esporta adesso; chi ha solo apparati Enterprise non è toccato; per ePMP la guida ufficiale annunciata il 24 settembre non è stata pubblicata.

La pagina di Airspan. La pagina di Airspan sull’acquisizione delle linee fixed wireless, con una FAQ che riporta “Version 6 · Last updated October 5, 2026” e collegata dall’annuncio dello staff Cambium del 27 ottobre, dice che i prodotti acquisiti restano supportati in cnMaestro, in cloud e on-premises, sia X sia Essentials, e che “There is no plan to discontinue cnMaestro”; per gli ambienti misti Airspan si impegna solo sui prodotti acquisiti. Per LINKPlanner scrive che il servizio dei profili “will shut down as early as October 31, 2026” e che Airspan valuta di prorogarlo al 27 novembre; per il supporto, che va usata la procedura Cambium abituale e che entro fine ottobre Airspan passerà a un nuovo sistema di supporto. Scrive anche che i PTP 820 e 850 “are not on the list of products being transferred”. È una pagina di Airspan. Al 1 novembre 2026 i post del 23 ottobre su LINKPlanner e cnHeat non sono stati aggiornati e non annunciano l’attivazione di lp.airspan.com né di cnheat.airspan.com.

Le dichiarazioni riportate dalla stampa. Il 19 ottobre 2026 Channel Dive ha pubblicato Cambium to ‘split’ cloud management platform after Univastu acquisition, con dichiarazioni inviate via email alla testata dall’amministratore delegato Morgan Kurk: cnMaestro sarà diviso in due versioni software con roadmap separate, una per Airspan, con i prodotti fixed wireless e per la difesa esclusa ePMP, e una per la parte Enterprise, nel testo originale “including CnMatrix, switch and NSE, as well as ePMP”; gli apparati riceveranno istruzioni di instradamento automatiche e ricorderanno l’indirizzo cloud corretto. L’articolo riporta anche che Amit Jain di Airspan ha detto alla testata che i clienti PMP e PTP possono attendersi la continuità della gestione in cloud. Non indica date, non cita la fine di ottobre, l’account Anchor, l’on-premises né il portale di supporto. Sono dichiarazioni a una testata: nessun comunicato, guida o deposito SEC riporta la divisione in due versioni né le istruzioni di instradamento, e il piano di questa guida non si costruisce su di esse.

Lo staff nel forum dopo la vendita. Il 22 ottobre 2026, nella discussione sulla vendita a Univastu nella categoria ePMP, un dipendente Cambium con qualifica di staff ha scritto che la compatibilità in avanti fra gli access point ePMP 3000 e i terminali 4525 richiede un piano di test e risorse non disponibili ora, e che potrà essere valutata quando le attività torneranno a regime (risposta nel forum); il 26 ottobre lo stesso ha rimandato un cliente al proprio ticket di supporto (risposta nel forum). Sono le prime risposte dello staff dopo il 14 ottobre e nessuna riguarda cnMaestro Cloud, le licenze, l’Anchor o la guida; nel thread della guida ufficiale gli interventi dal 19 al 22 ottobre sono domande di utenti. Sono risposte nel forum, non comunicati.

La FAQ del produttore del 27 ottobre 2026

Il cloud dopo il 31 ottobre. Il 27 ottobre 2026 Cambium Networks ha pubblicato sul proprio sito la Univastu Acquisition of Cambium Networks FAQ (“Last updated: October 27, 2026”), collegata dal comunicato del 15 ottobre, aggiornato lo stesso giorno, e dalla pagina News & Events. Sono 29 domande su proprietà dei prodotti, cnMaestro, produzione, ordini, prezzi, garanzie, supporto e partner. Alla domanda “Will cnMaestro Cloud keep running after October 31, 2026? Do I still need to move to on-premises?” risponde “Yes, cnMaestro Cloud continues to operate”. Aggiunge che “The end-of-October shutdown announced earlier no longer applies” e che “you do not need to migrate to cnMaestro On-Premises”. Non indica una nuova data di fine.

Licenze e on-premises. cnMaestro X “continues to be available with cnMaestro Cloud”. cnMaestro Essentials resta senza abbonamento. Gli abbonamenti X prepagati sono onorati fino alla scadenza. Per rinnovi e acquisti la FAQ dice “We are working on this”, perché dipendono da come cnMaestro sarà condiviso con Airspan. Chi è già passato a cnMaestro On-Premises “will need to remain on-premises for now”. Chi ha la licenza X di prova di 90 giorni sull’istanza in sede apre un ticket al supporto e riceve un rinnovo di altri 90 giorni “for now”. Il produttore “expects to charge for cnMaestro X on-premises at a later date”, con dettagli da annunciare. La FAQ non cita l’account Anchor, l’immagine on-premises senza Anchor né il portale di download.

Prodotti e supporto. Secondo la FAQ, Cambium Networks gestisce cnMaestro, in cloud e on-premises, per ePMP, Wi-Fi, cnMatrix e NSE, mentre Airspan lo gestisce per i propri prodotti fixed wireless. NSE “is part of the Enterprise business that Univastu acquired, and it continues under Cambium Networks”, senza una roadmap. Supporto e RMA (Return Merchandise Authorization, il reso in garanzia) passano dal canale abituale del supporto Cambium, con tempi che possono essere più lunghi mentre le attività ripartono. Garanzie, contratti di supporto, RMA e ticket aperti prima dell’acquisizione restano validi fino alla scadenza. I PMP 450, PTP 670 e PTP 700 gestiti in cnMaestro li supporta Airspan. I PTP 820 e 850 “continue to be supported in cnMaestro for now”, con il supporto di prodotto di Ceragon.

Per chi gestisce la rete. È un documento del produttore, firmato Cambium Networks. Non è un comunicato degli administrators e non è un aggiornamento della guida ufficiale per i clienti Enterprise, che al 29 ottobre 2026 resta ferma al 24 settembre e indica ancora la fine di ottobre. Nel thread della guida lo staff non ha risposto sulla FAQ. La fine di ottobre non è più la data su cui costruire il piano, e nessun documento ne indica un’altra. La migrazione all’on-premises resta la strada documentata per togliere la dipendenza dal cloud, ma chi la completa, per ora, non torna indietro. L’esportazione dei dati e l’archivio di firmware, immagini e guida si fanno comunque.

L’annuncio dello staff del 27 ottobre 2026 nella community

Cosa dice. Il 27 ottobre 2026 un dipendente Cambium (gruppo Cambium_Employee, qualifica di staff e moderatore) ha pubblicato nella categoria Cambium News della community del produttore l’annuncio cnMaestro Cloud and cnMaestro X continue: an update from Cambium Networks. Il testo riprende la FAQ dello stesso giorno, a cui rimanda: “cnMaestro Cloud continues to operate. The end-of-October shutdown announced earlier no longer applies, and you do not need to move to cnMaestro On-Premises. You can stay on the cloud.” cnMaestro X resta disponibile con il cloud, gli abbonamenti X prepagati sono onorati fino alla scadenza ed Essentials resta senza abbonamento. Rispetto alla FAQ aggiunge una frase: “Cambium will continue to invest in cnMaestro”. Chi è già passato all’on-premises “will need to remain on-premises”; chi ha sull’istanza in sede la licenza X di prova di 90 giorni apre un ticket e riceve un rinnovo di altri 90 giorni “for now”; cnMaestro X on-premises sarà a pagamento in futuro, con dettagli da annunciare. Il supporto passa dal canale abituale, support.cambiumnetworks.com, con tempi più lunghi del solito. Rinnovi e acquisti degli abbonamenti dipendono da come cnMaestro sarà condiviso fra Cambium Networks e Airspan; per i prodotti fixed wireless l’annuncio rimanda alla pagina di Airspan sull’acquisizione. Non indica date e non cita l’account Anchor, l’immagine on-premises senza Anchor, ePMP, cnMatrix né NSE.

La risposta sul ritorno al cloud. Nella stessa discussione alcuni utenti, che su indicazione della guida avevano spostato in sede apparati con licenze cloud pagate, hanno chiesto perché non possano tornare al cloud. Il 27 ottobre lo stesso autore ha risposto (risposta nel forum) che chi è passato all’on-premises deve “stay there until we give additional guidance” e, se la prova sta per scadere, chiedere al supporto il rinnovo per altri 90 giorni; che chi non è passato non deve farlo: “there is no need to, continue using the cloud”. Ha aggiunto: “I do not have even a rough timeline for resolution right now”. È una risposta dello staff nel forum, non un comunicato.

Per chi gestisce la rete. L’annuncio è un post dello staff nella community, non un comunicato degli administrators, non un deposito SEC e non un aggiornamento della guida ufficiale per i clienti Enterprise, che al 1 novembre 2026 resta ferma al 24 settembre. Conferma la FAQ e non cambia la procedura. Chi ha già migrato non pianifica un ritorno al cloud finché il produttore non dà indicazioni e intanto rinnova la prova X con un ticket. Chi è rimasto nel cloud non ha una scadenza, ma nessun documento dice fino a quando e a quali condizioni il cloud resta attivo.

Cronologia, giorno per giorno

La tabella raccoglie i fatti documentati in ordine di data e viene aggiornata a ogni verifica delle fonti. Per ogni riga è indicato il tipo di fonte: comunicato o guida ufficiale del produttore, deposito presso la SEC, risposta dello staff nel forum del produttore, stampa di settore.

Data Cosa è successo Fonte
10 settembre 2026 Cambium Networks Ltd deposita l’avviso di intenzione di nominare un administrator Stampa di settore (ISPreview)
11 settembre 2026 Riduzione dell’organico di 260 persone, il 53,6% del totale, con effetto immediato Deposito SEC (modulo 8-K)
14 settembre 2026 Nomina degli administrators di RSM UK Restructuring Advisory per Cambium Networks Ltd; previste procedure locali di chiusura per le altre società del gruppo Deposito SEC (modulo 8-K)
16 settembre 2026 Primo comunicato degli administrators: produzione di access point Wi-Fi, NSE e cnMatrix cessata; cnMaestro Cloud operativo almeno fino al 1 ottobre Comunicato ufficiale (PDF)
17 settembre 2026 Prima versione della guida per i clienti Enterprise; gli account Anchor creati da questa data hanno una licenza X di prova di 90 giorni Guida ufficiale (community del produttore)
18 settembre 2026 Guida aggiornata: il cloud potrebbe non supportare gli apparati Enterprise dopo il 1 ottobre; migrazione a cnMaestro On-Premises 6.0 con account Anchor Guida ufficiale
22 settembre 2026 Airspan acquisisce PMP 450, PTP 450i, PTP 670, PTP 700, cnWave e cnReach, con LINKPlanner, cnHeat e cnMaestro per quei prodotti e più di 135 dipendenti; ePMP, cnPilot, cnMatrix e NSE fuori dall’accordo; lo staff Cambium nel forum: cnMaestro diviso fra le due società Comunicato Airspan (Business Wire); risposta dello staff nel forum
23 settembre 2026 Aggiornamento del comunicato: cnMaestro Cloud almeno fino a ottobre 2026 per tutto il portafoglio Enterprise, ricerca di un acquirente per cnMaestro, supporto NSE on-premises annunciato; build 6.0.0-r11 di cnMaestro On-Premises; beta 2.5-b2 del firmware NSE Comunicato ufficiale (PDF); community del produttore
24 settembre 2026 Guida aggiornata: fine di ottobre 2026; note di rilascio della r11; nel forum lo staff conferma “almeno fino al 31 ottobre” Guida ufficiale; risposta dello staff nel forum
25-28 settembre 2026 Nessun comunicato nuovo; guida ferma al 24 settembre; pagina di stato con cnMaestro Cloud operativo in tutte le regioni e nessun avviso negli ultimi sette giorni; nessun acquirente per la parte Enterprise, nessuna guida per ePMP, immagine senza Cloud Anchor non ancora disponibile Verifica del 28 settembre 2026 su comunicati, guida e pagina di stato
28 settembre 2026 Nuovo modulo 8-K sulla cessione ad Airspan del 22 settembre: 27,5 milioni di dollari più una quota variabile fino a 7,5 milioni; cnMaestro resta fra le proprietà di Cambium Networks Ltd ed è concesso in licenza ad Airspan; gli administrators proveranno a vendere le attività rimaste; la società prevede la chiusura delle attività rimanenti, la liquidazione della controllata inglese e lo scioglimento della capogruppo; Morgan Kurk lascia il consiglio di amministrazione dal 24 settembre e resta amministratore delegato Deposito SEC (modulo 8-K)
30 settembre 2026 Univastu India Ltd comunica alla National Stock Exchange of India un’offerta per le attività di Cambium Networks Ltd tramite una controllata inglese da costituire (Univastu UK Ltd), un accordo di esclusiva con gli administrators e un deposito non rimborsabile di 300.000 dollari autorizzato; attività comprese non elencate. Nel forum: l’autore della risposta sul 31 ottobre precisa di non essere più dipendente Cambium; download dal portale di supporto limitati a 10 file ogni 20 minuti; licenze del cloud trasferibili sull’account Anchor con un ticket al supporto, con tempi più lunghi del solito Comunicazione di Univastu alla borsa (PDF); risposte nel forum (thread della guida, portale di supporto, licenze)
1 ottobre 2026 Prima scadenza indicata per cnMaestro Cloud: pagina di stato con il servizio operativo in tutte le regioni e nessun avviso negli ultimi sette giorni; nessun comunicato successivo al 23 settembre; guida ferma al 24 settembre; nessun deposito SEC successivo al 28 settembre; sul portale di supporto la versione più recente di cnMaestro On-Premises resta la 6.0.0-r11; nessun acquirente per la parte Enterprise, nessuna guida per ePMP, immagine senza Cloud Anchor non ancora disponibile Verifica del 1 ottobre 2026 su comunicati, guida, pagina di stato, portale di supporto ed elenco dei depositi SEC
2 ottobre 2026 Nel forum il moderatore con qualifica di staff scrive di essere ora dipendente di Airspan e di sperare di trasferire la community ad Airspan o di aprire un nuovo sito per i prodotti passati ad Airspan; non sa se le altre categorie potranno essere mantenute Risposta dello staff nel forum (thread della guida)
8 ottobre 2026 Beta 2.5-b3 del firmware NSE: statistiche e grafici di Starlink e della rete cellulare, controllo delle funzioni che dipendono dal cloud quando la gestione da cnMaestro Cloud è disattivata, ritocchi all’interfaccia Community del produttore (annuncio dello staff)
12 ottobre 2026 Nessun comunicato degli administrators successivo al 23 settembre; guida ferma al 24 settembre; pagina di stato con cnMaestro Cloud operativo in tutte le regioni e nessun avviso registrato a settembre e a ottobre; nessun deposito SEC successivo al 28 settembre; sul portale di supporto la versione più recente di cnMaestro On-Premises resta la 6.0.0-r11; nessuna vendita conclusa per la parte Enterprise, nessuna guida per ePMP, immagine senza Cloud Anchor non ancora disponibile Verifica del 12 ottobre 2026 su comunicati, guida, community, pagina di stato, portale di supporto e depositi SEC
14 ottobre 2026 Univastu India Ltd comunica alla National Stock Exchange of India il completamento, in data 14 ottobre, dell’acquisto da parte della controllata inglese Univastu UK Limited delle attività ePMP ed Enterprise (access point Wi-Fi e switch cnMatrix) di Cambium Networks Ltd, dagli administrators, con la firma del Business Sale Agreement definitivo; marchio Cambium Networks mantenuto; dipendenti che restano; cnMaestro disponibile sia ad Airspan sia a Univastu per i rispettivi prodotti; prezzo non indicato; NSE e cnMaestro Cloud non citati Comunicazione dell’acquirente alla borsa (PDF)
15 ottobre 2026 Nessun comunicato degli administrators successivo al 23 settembre; guida ferma al 24 settembre; nel forum nessuna risposta dello staff sulla vendita; pagina di stato con cnMaestro Cloud operativo in tutte le regioni e nessun avviso registrato ad agosto, settembre e ottobre; nessun deposito SEC successivo al 28 settembre; nella community nessuna build successiva alla 6.0.0-r11 e immagine senza Cloud Anchor non ancora disponibile; nessuna guida per ePMP; nessun comunicato nuovo di Airspan Verifica del 15 ottobre 2026 su comunicati, guida, community, pagina di stato, depositi SEC e sito Airspan
15 ottobre 2026, ore 22:54 UTC Il produttore pubblica sul proprio sito il comunicato sull’acquisizione: Univastu India Limited ha completato il 14 ottobre l’acquisizione delle attività ePMP ed Enterprise e di cnMaestro; Cambium Networks opera come controllata autonoma di Univastu; la produzione riprende subito; cnMaestro Cloud continuerà a operare; nessuna data; NSE, cnMatrix, Anchor, immagine senza Anchor, Airspan e administrators non citati Comunicato ufficiale del produttore (sito del produttore; copia nella community)
16 ottobre 2026 Guida ferma al 24 settembre; nessun comunicato degli administrators successivo al 23 settembre; nel forum nessuna risposta dello staff sul comunicato del 15 ottobre; pagina di stato con cnMaestro Cloud operativo in tutte le regioni e nessun avviso registrato ad agosto, settembre e ottobre; nessun deposito SEC successivo al 28 settembre; nella community nessuna build successiva alla 6.0.0-r11, beta NSE ferma alla 2.5-b3 dell’8 ottobre, immagine senza Cloud Anchor non ancora disponibile; nessuna guida per ePMP; nessun comunicato nuovo di Airspan Verifica del 16 ottobre 2026 su sito del produttore, guida, community, pagina di stato, depositi SEC e sito Airspan
19 ottobre 2026 Modulo 8-K sul Business Sale Agreement del 14 ottobre: Cambium Networks Ltd, tramite gli administrators, ha venduto a Univastu UK Limited le linee di prodotto rimaste (ePMP, PTP 550, PON, cnRanger, access point Wi-Fi, switch, Network Security Edge) e la piattaforma cnMaestro, con il nome Cambium Networks, i contratti, la proprietà intellettuale, i diritti verso Airspan e le quote delle controllate, per circa 5,1 milioni di dollari; l’acquirente deve completare la separazione di cnMaestro, senza una data; la capogruppo non ha più controllate operative; prevista la liquidazione della controllata inglese e lo scioglimento della capogruppo; cnMaestro Cloud, Anchor e cnMatrix non citati Deposito SEC (modulo 8-K)
19 ottobre 2026 Channel Dive riporta dichiarazioni via email dell’amministratore delegato Morgan Kurk: cnMaestro diviso in due versioni software con roadmap separate, una per Airspan (fixed wireless e difesa, esclusa ePMP) e una per Enterprise (cnMatrix, switch, NSE ed ePMP); istruzioni di instradamento automatiche agli apparati, che ricorderanno l’indirizzo cloud corretto; Airspan: continuità della gestione in cloud per PMP e PTP; nessuna data Stampa di settore (Channel Dive), dichiarazioni non riscontrate in documenti ufficiali
20 ottobre 2026 Guida ferma al 24 settembre; nessun comunicato degli administrators successivo al 23 settembre; nel forum, dopo il 16 ottobre, solo domande di utenti e nessuna risposta dello staff; pagina di stato con cnMaestro Cloud operativo in tutte le regioni, nessun avviso negli ultimi sette giorni né nello storico di settembre e ottobre; nella community nessuna build successiva alla 6.0.0-r11, beta NSE ferma alla 2.5-b3 dell’8 ottobre, immagine senza Cloud Anchor non ancora disponibile; nessuna guida per ePMP; nessun comunicato nuovo di Airspan Verifica del 20 ottobre 2026 su sito del produttore, guida, community, pagina di stato, depositi SEC e sito Airspan
22 ottobre 2026 Nel forum, nella discussione sulla vendita a Univastu, un dipendente Cambium con qualifica di staff scrive che la compatibilità in avanti fra ePMP 3000 e 4525 richiede un piano di test e risorse non disponibili ora; il 26 ottobre rimanda un cliente al ticket di supporto; nessuna risposta su cnMaestro Cloud, licenze, Anchor o guida Risposta dello staff nel forum (post del 22 ottobre, post del 26 ottobre)
23 ottobre 2026 Due guide di un dipendente Cambium, con tag knowledge-base: LINKPlanner diventa Airspan LINKPlanner su lp.airspan.com e cnHeat diventa Airspan cnHeat su cnheat.airspan.com, trasferimento previsto per la fine di ottobre 2026; Airspan LINKPlanner supporta solo PMP e PTP 450, PTP 670, PTP 700, PTP 820 e 850, cnWave e cnReach; ePMP, PTP 550, switch da traliccio e antenne ePMP non supportati, progetti da esportare adesso, scaricabili per un tempo limitato dopo il trasferimento; per la pianificazione ePMP rimando al supporto Cambium; cnHeat: utenti, abbonamenti e crediti mantenuti, fatture di ottobre regolari Guida nella community (post dello staff con tag knowledge-base: LINKPlanner, cnHeat)
27 ottobre 2026 Guida per i clienti Enterprise ferma al 24 settembre; nessun comunicato degli administrators successivo al 23 settembre; nel thread della guida solo domande di utenti dal 19 al 22 ottobre; pagina di stato con cnMaestro Cloud operativo in tutte le regioni, nessun avviso negli ultimi sette giorni né nello storico di agosto, settembre e ottobre; nessun deposito SEC successivo al 19 ottobre; nella community nessuna build successiva alla 6.0.0-r11, beta NSE ferma alla 2.5-b3 dell’8 ottobre, immagine senza Cloud Anchor non ancora disponibile; nessuna guida per ePMP; nessun comunicato nuovo di Airspan Verifica del 27 ottobre 2026 su sito del produttore, guida, community, pagina di stato, depositi SEC e sito Airspan
27 ottobre 2026 Il produttore pubblica una FAQ sull’acquisizione e aggiorna il comunicato del 15 ottobre con il link alla FAQ: cnMaestro Cloud continua dopo il 31 ottobre 2026, lo spegnimento di fine ottobre non vale più, non serve migrare all’on-premises; chi è già on-premises resta lì per ora; prova X di 90 giorni on-premises rinnovabile con un ticket; cnMaestro X on-premises a pagamento in futuro; abbonamenti X prepagati onorati; cnMaestro gestito da Cambium Networks per ePMP, Wi-Fi, cnMatrix e NSE; NSE continua con Cambium Networks; PTP 820 e 850 ancora in cnMaestro, supporto di prodotto di Ceragon; Anchor e immagine senza Anchor non citati; nessuna nuova data di fine Comunicato ufficiale del produttore (FAQ; comunicato aggiornato)
27 ottobre 2026 Un dipendente Cambium con qualifica di staff pubblica nella categoria Cambium News della community l’annuncio “cnMaestro Cloud and cnMaestro X continue”: stessi contenuti della FAQ, più “Cambium will continue to invest in cnMaestro”; supporto dal canale abituale; nella stessa discussione risponde che chi è passato all’on-premises resta lì fino a nuove indicazioni e che non c’è “even a rough timeline”; nessuna data, Anchor e immagine senza Anchor non citati Post dello staff nella community (annuncio); risposta dello staff nel forum (post 8)
29 ottobre 2026 Guida per i clienti Enterprise ferma al 24 settembre, non allineata alla FAQ; nel thread della guida solo interventi di utenti fino al 28 ottobre; nessun comunicato degli administrators successivo al 23 settembre; pagina di stato con cnMaestro Cloud operativo in tutte le regioni, nessun avviso negli ultimi sette giorni né nello storico di agosto, settembre e ottobre; nella community nessuna build successiva alla 6.0.0-r11, beta NSE ferma alla 2.5-b3 dell’8 ottobre, immagine senza Cloud Anchor non annunciata come disponibile; nessuna guida per ePMP; nessun comunicato nuovo di Airspan Verifica del 29 ottobre 2026 su sito del produttore, guida, community, pagina di stato e sito Airspan
1 novembre 2026 Passata la fine di ottobre, pagina di stato con cnMaestro Cloud operativo nelle regioni EU, US e AP, nessun avviso negli ultimi sette giorni né nello storico di agosto, settembre e ottobre; guida per i clienti Enterprise ferma al 24 settembre, nel thread solo interventi di utenti fino al 28 ottobre; nessun comunicato degli administrators successivo al 23 settembre; nessun deposito SEC successivo al 19 ottobre; nella community nessuna build successiva alla 6.0.0-r11, beta NSE ferma alla 2.5-b3 dell’8 ottobre, immagine senza Cloud Anchor non annunciata; nessuna guida per ePMP; post su LINKPlanner e cnHeat non aggiornati; nessun comunicato nuovo di Airspan Verifica del 1 novembre 2026 su sito del produttore, guida, community, pagina di stato, depositi SEC e sito Airspan

Cosa continua a funzionare, e cosa no

Gli access point Cambium non hanno bisogno di cnMaestro per servire i dispositivi. La configurazione (SSID, VLAN, sicurezza, radio) sta nell’apparato. Se il gestore non risponde, l’access point continua a lavorare con l’ultima configurazione ricevuta. Lo dice il produttore stesso nella sua community, in una sessione con il team cnPilot: i cnPilot si configurano anche senza internet e senza cnMaestro. Quando sono gestiti da cnMaestro, non perdono la configurazione e continuano a servire i client anche se la connessione al gestore viene meno. Un product manager lo ribadisce in un altro thread: i problemi della connessione di gestione non devono impattare la funzionalità dell’access point. Per gli switch cnMatrix vale la stessa separazione fra gestione e servizio: la formazione del produttore li descrive come gestibili anche in locale da interfaccia web, riga di comando e SNMP.

Senza il gestore viene meno la gestione centralizzata: cambiare un SSID su tutti gli apparati insieme, vedere statistiche e allarmi, distribuire un firmware. Un’eccezione da verificare sul proprio impianto sono le funzioni ospitate sul gestore, come un portale ospiti pubblicato da cnMaestro: nella community gli utenti riportano che, senza gestore, chi usa quel portale non supera la pagina di accesso, mentre le WLAN con WPA2 o WPA3 continuano a lavorare. Nulla che fermi la rete, tutto che la renda scomoda da mantenere.

Le tre dipendenze vere

Vanno lette in questo ordine:

Dipendenza Da cosa dipende Come si toglie
Gestione centralizzata cnMaestro cloud del produttore cnMaestro On-Premises su una macchina virtuale in sede; sotto i 32 access point, la modalità Autopilot con un access point che fa da controller
Funzioni a licenza (cnMaestro X) Abbonamento e sincronizzazione con il cloud Si lavora con le funzioni Essentials, che bastano per la gestione ordinaria
Aggiornamenti del firmware Supporto del produttore Non si toglie: si archivia il firmware attuale e si fissa una scadenza per la sostituzione

La terza riga decide i tempi. Un apparato di rete senza aggiornamenti funziona, ma le vulnerabilità scoperte da quel momento restano aperte. È esattamente quello che un security assessment segna in rosso. Le prime due dipendenze si tolgono in una giornata di lavoro: è il cuore di questa guida.

cnMaestro On-Premises su una macchina virtuale

Il produttore distribuisce cnMaestro anche come appliance virtuale, un file OVA da importare in un hypervisor: la pagina ufficiale del prodotto lo descrive come gestione “cloud o on-premises”. La formazione del produttore lo presenta con le stesse funzioni del servizio in cloud e tutti i componenti in un’immagine sola. Per la produzione il riferimento indicato dal produttore è VMware ESXi; la formazione elencava anche VMware Workstation o Player e Oracle VirtualBox per gli ambienti desktop, più un’immagine per Amazon. Per Amazon Web Services il produttore ha pubblicato una guida dedicata (release 3.2.0, aprile 2023): lì non si usa l’OVA ma un’immagine AMI (Amazon Machine Image) distribuita come Community AMI, in due modelli, valutazione fino a 100 apparati e produzione fino a 10.000 con indirizzo IP statico e disco dati separato; l’alta disponibilità non è supportata. Al 12 ottobre 2026 il portale di supporto elenca però per la 6.0.0 il solo OVA: l’ultima AMI pubblicata è la 5.2.0-r11 del 28 maggio 2025 e l’immagine per Google Cloud è la 5.0.0-r23 del 30 aprile 2024, accessibile dopo una richiesta al supporto. Chi segue la guida ufficiale e installa la 6.0 usa quindi l’OVA. Le versioni supportate cambiano con le release: quelle valide per la propria vanno lette nella guida utente e nella guida rapida che il produttore pubblica sul portale di supporto, insieme ai requisiti di CPU, memoria e disco. Proxmox è richiesto dagli utenti nella community, ma non risulta fra le piattaforme ufficiali.

Tre cose da sapere prima di installarlo

  • Essentials e X. Anche l’on-premises ha le due varianti, come spiegano le note di rilascio della 3.2.0. Essentials è gratuita, senza licenza, con tutte le funzioni di gestione ordinaria. X è in abbonamento, con le funzioni avanzate, e dalla versione 3.2.0 richiede l’aggancio a un account cloud. Con l’incertezza sul cloud, il piano si costruisce sulle funzioni Essentials.
  • Versioni. Chi installa da zero importa l’OVA della 6.0.0. Chi ha già un’istanza segue la catena documentata nelle note di rilascio. La 5.0.0 si installa come nuova macchina o come aggiornamento di una 4.1.0 (note di rilascio della 5.0.0); chi ha una 3.2.0 o una 4.0.1 passa prima dalla 4.1.0. La 5.1.0 è un pacchetto, non un OVA, e si applica solo sopra una 5.0.0. La 6.0.0 è un OVA che aggiorna solo un’installazione 5.2.0 (note di rilascio della 5.1.0 e della 6.0.0, sul portale di supporto). Prima di passare alla 6.0.0 va aggiornato sull’istanza esistente il certificato della root CA, l’autorità di certificazione radice con cui cnMaestro verifica la firma di OVA e pacchetti: è scaduto e, senza questo passaggio, la verifica fallisce e l’aggiornamento non parte. Prima di ogni aggiornamento si fa il backup di sistema dal menu Administration, Server, Operations, che serve anche per tornare indietro. Il file OVA (circa 3 GB per la 6.0.0-r11) e la documentazione vanno scaricati adesso e conservati fuori dal portale del produttore.
  • Versioni minime degli apparati. Dalla 3.2.0 cnMaestro ha tolto il supporto a TLS 1.0 e 1.1, come indicano le stesse note di rilascio. Gli apparati con firmware vecchi (per esempio cnPilot serie E sotto la 3.9-r3) perdono la connessione al gestore se nessuno li aggiorna prima. È un motivo in più per archiviare subito i firmware attuali di ogni famiglia. Le note di rilascio della 6.0.0 riportano la tabella delle versioni minime per famiglia, che sono le minime per usare cnMaestro e non quelle raccomandate: per esempio 6.0 per XV3-8, 6.1 per XV2-2X, 2.0.4-r1 per i cnMatrix EX1000 ed EX2000, 5.0.1 per gli EX3000. NSE e RV22 non compaiono nella tabella.

Anchor e la versione 6.0

La guida del 18 settembre, aggiornata il 24, indica la 6.0 e la registrazione dell’istanza a un account Anchor nel cloud del produttore. Se l’Anchor non è raggiungibile, “cnMaestro On-Premises continua a lavorare, ma non si possono aggiungere né togliere apparati”; il produttore ha annunciato un’immagine on-premises per Wi-Fi e switch senza dipendenza dall’Anchor, da rilasciare prima dello spegnimento dell’Anchor, con tutte le funzioni X supportate in sede senza licenze e installabile come aggiornamento della 6.0. Al 1 novembre 2026 non risulta rilasciata, e né il comunicato del produttore del 15 ottobre, né il modulo 8-K del 19 ottobre, né l’annuncio dello staff del 27 ottobre nella community, né la FAQ del produttore del 27 ottobre citano l’Anchor o l’immagine. La FAQ dice che chi è on-premises resta lì per ora, che la prova X di 90 giorni si rinnova con un ticket al supporto e che cnMaestro X on-premises sarà a pagamento in futuro, con dettagli da annunciare: nella community del produttore non è annunciata alcuna build successiva alla 6.0.0-r11, che sul portale di supporto, al 12 ottobre, era la versione più recente, con data 23 settembre 2026 e note di rilascio datate 24 settembre. Le note elencano tre correzioni: l’aggiornamento via OVA che non riusciva nelle installazioni in alta disponibilità, gli access point validi segnalati come rogue, le notifiche di chiusura degli allarmi di access point in linea o fuori linea, via email e webhook, che non partivano. La guida ufficiale aggiunge correzioni all’onboarding degli apparati tramite Anchor. La build mantiene la dipendenza dall’Anchor e si installa dall’interfaccia sopra la build precedente, che la guida chiama r5 e le note di rilascio r6. Quando si crea l’account Anchor si salvano l’Onboarding key e il Cambium ID, che servono per registrare le istanze. Con più istanze non si clonano le macchine virtuali: ognuna si crea da zero, e non si spostano le istanze da un account Anchor a un altro. Sull’on-premises non sono disponibili Network Assurance, alcune funzioni EasyPass, l’accesso ospiti (accessi Google, Azure e social, UPSK, cioè Unique Pre-Shared Key, una chiave per utente), MarketApps e l’AFC per gli access point Wi-Fi 6E e 7 (Automated Frequency Coordination, il coordinamento delle frequenze a 6 GHz), e non sono supportati NSE e RV22 (il router del produttore per le sedi piccole); per NSE la guida rimanda alla beta 2.5-b2 con gestione locale, descritta sopra e aggiornata l’8 ottobre alla build 2.5-b3. È una dipendenza residua dal cloud, limitata all’aggiunta e alla rimozione degli apparati: si sa che esiste, e si segue l’immagine annunciata.

Dove metterlo

La macchina virtuale sta nella VLAN di gestione, raggiungibile solo dalle postazioni dei tecnici. Se si vuole la validazione lato apparato, serve un certificato proprio. NTP e backup schedulati sono quelli di qualsiasi server di infrastruttura. Chi non ha un hypervisor in sede lo può ospitare su un server piccolo dedicato: è comunque un server in più da mantenere, e va messo nel piano. Chi lo ospita in un cloud pubblico applica la stessa regola: il modello di esempio del produttore per Amazon Web Services apre HTTPS, HTTP e SSH a qualsiasi indirizzo e l’istanza parte con credenziali predefinite, quindi si restringono gli accessi agli indirizzi delle sedi e dei tecnici e si cambia la password al primo accesso.

Autopilot: quando la rete è piccola, il controller è un access point

Per le reti piccole esiste una terza strada, senza cloud e senza server: la modalità Autopilot. Un access point diventa il master e gestisce gli altri per configurazione, statistiche, eventi e firmware. La FAQ ufficiale del produttore la documenta per i cnPilot E400, E410, E600, E500 ed E501S dal firmware 3.4.2, senza licenze né firmware speciali, con un limite di 32 access point (uno master più 31) e 1.000 client; la formazione del produttore aggiunge 16 SSID raggruppabili in quattro gruppi di WLAN. Gli access point devono stare nella stessa rete di livello 2, perché la scoperta usa messaggi broadcast; il traffico dei client può stare su VLAN separate. Il master continua a servire i propri client.

Non ha tutte le funzioni di cnMaestro: mancano per esempio l’autenticazione via SMS e i portali a pagamento. Per un ufficio, una scuola piccola o un albergo di poche decine di camere resta la soluzione più semplice per togliere la dipendenza dal cloud in un pomeriggio. La FAQ non elenca la serie XV né i cnMatrix: per quei modelli la modalità non risulta documentata, e chi li ha passa dall’on-premises.

Migrare gli access point dal cloud all’on-premises, passo per passo

La procedura che segue riassume quella pubblicata dal produttore nella sua community (migrazione dei cnPilot dal cloud all’on-premises), che resta il riferimento per l’esecuzione. Va pianificata a gruppi, in finestre concordate: la riapplicazione della configurazione dal nuovo gestore può interrompere per qualche minuto il servizio degli apparati che si stanno spostando, e il comportamento esatto dipende da modello e versione.

1. Esportare tutto dal cloud, subito e finché è raggiungibile

Inventario degli apparati (modello, numero di serie, versione del firmware, posizione), configurazione degli AP Group e degli Switch Group, WLAN con le chiavi, portali ospiti, report. La migrazione sposta gli apparati, non i dati storici né l’organizzazione della rete, come precisa il produttore in un thread sulla migrazione fra le due piattaforme. Quello che serve dopo va salvato prima.

2. Installare e preparare l’on-premises

Importazione dell’OVA, indirizzo nella VLAN di gestione, account amministratore, backup di sistema iniziale. Poi si ricostruiscono sull’on-premises gli AP Group e i Switch Group con le stesse impostazioni del cloud: SSID, VLAN, sicurezza, radio, portale ospiti. Nella 6.0.0 il gruppo predefinito (Default Group) per access point Enterprise e switch non esiste più: ogni apparato va associato a un gruppo creato esplicitamente, e i gruppi di switch si trovano sotto Configuration, Switch Profiles (note di rilascio della 6.0.0). È il momento giusto per pulire quello che negli anni si è accumulato.

3. Spostare gli access point, un gruppo alla volta

Per i cnPilot Enterprise il produttore documenta l’override nell’AP Group, nell’articolo linkato sopra. Nella sezione User-Defined Overrides si aggiunge il comando management cambium-remote url https://<indirizzo dell'on-premises>. Se l’on-premises non ha un certificato riconosciuto si aggiunge anche no management cambium-remote validate-server-cert. L’apparato si scollega dal cloud e si presenta al server in sede, dove viene approvato dalla coda di onboarding; secondo la guida ufficiale servono poi alcuni minuti perché gli apparati ottengano gli slot di sottoscrizione, anche in Essentials, e completino l’ingresso. Prima di spostarlo si rimuove l’apparato dall’account cloud, come indicato nella community, altrimenti resta associato a due gestori.

Secondo quanto riportato nella community, l’apparato cerca il gestore in un ordine preciso: prima l’indirizzo statico, poi le opzioni DHCP (43 o 15), poi il cloud. Chi preferisce non toccare le configurazioni può pubblicare l’indirizzo dell’on-premises con l’opzione DHCP e riavviare gli apparati a gruppi. In entrambi i casi si sposta un gruppo alla volta. Si verifica che gli apparati siano tornati in linea con la configurazione giusta, e solo dopo si passa al successivo.

4. Switch cnMatrix, ePMP e PMP

Per i cnMatrix il comando va nella configurazione avanzata dello Switch Group, secondo lo stesso thread del produttore; lo staff del produttore ha confermato nel forum che l’on-premises 6.0 supporta i cnMatrix con firmware 6.2.1-r4 (risposta nella community, 22 settembre). Prima di spostare gli switch si apre e si salva la configurazione di ognuno: la configurazione aggiuntiva delle porte del cloud 6.3 non è ancora supportata dalla 6.0 on-premises e, finita la migrazione, le righe mancanti si reinseriscono a mano switch per switch, come indica la guida ufficiale del 24 settembre. La 6.0.0 on-premises ha comunque i Port Templates e la configurazione delle porte per modello dentro lo Switch Group, e le modifiche fatte sul singolo switch prevalgono su quelle del gruppo (note di rilascio della 6.0.0). Le stesse note elencano tre problemi noti da tenere presenti quando si spostano gli switch: la configurazione delle porte impostata nella pagina di onboarding non viene applicata dopo l’ingresso dell’apparato; rinominare uno Switch Group manda i cnMatrix fuori sincronia; restano problemi sugli override di onboarding dei cnMatrix. Per uno switch fuori sincronia il collegamento Sync Config non c’è più: si usa Apply Configuration nella pagina di configurazione dell’apparato. Le policy di automazione (PBA), che assegnano VLAN e QoS in base al dispositivo collegato, sono una funzione dello switch e non del gestore, come le presenta la formazione del produttore. Sempre secondo la formazione, il firmware degli switch si aggiorna anche dalla riga di comando via SSH e TFTP, con il file .tar.gz dalla versione 2.1 in poi, mentre da cnMaestro il formato corretto viene scelto in automatico. Per ePMP e PMP si usano i template di configurazione, con sintassi diverse per famiglia. Dal 22 settembre 2026 le linee PMP 450, PTP 670, PTP 700, cnWave e cnReach fanno capo ad Airspan, che ne gestisce anche gli strumenti: per quegli apparati le comunicazioni da seguire sono quelle di Airspan. La linea ePMP non è compresa nell’accordo con Airspan e dal 14 ottobre 2026 fa capo a Univastu UK Limited, secondo la comunicazione dell’acquirente alla borsa, il comunicato del produttore del 15 ottobre e il modulo 8-K del 19 ottobre, che cita anche i PTP 550: per ePMP il produttore ha annunciato il 24 settembre una guida “a breve”, non pubblicata al 29 ottobre 2026 (la FAQ del 27 ottobre dice che cnMaestro per ePMP resta gestito da Cambium Networks), e intanto la guida ufficiale raccomanda di tenere i prodotti passati ad Airspan insieme, nello stesso account cloud o nella stessa istanza in sede, separata da quella degli apparati Enterprise. Dal 23 ottobre 2026 una guida nella community precisa che LINKPlanner passa ad Airspan per la fine di ottobre 2026 e non supporterà ePMP, PTP 550 e switch da traliccio: i progetti con quei prodotti si esportano prima del trasferimento (Airspan LINKPlanner: What You Need to Know).

5. Verificare

Tutti gli apparati in linea sull’on-premises con la configurazione attesa, nessuno rimasto sul cloud. SSID e VLAN che rispondono, portale ospiti che funziona se è ospitato sul gestore, un firmware distribuito di prova. Backup di sistema fatto e ripristino provato una volta. Da questo momento la rete non dipende più dal cloud del produttore.

Mantenere la rete sicura nel tempo

Tolta la dipendenza dal cloud, resta quella dal firmware, che non si può togliere. Si gestisce così:

  1. Archivio dei firmware di ogni famiglia in uso, nella versione attuale e nell’ultima disponibile, con le note di rilascio, salvati fuori dal portale.
  2. Credenziali locali di ogni access point e switch, verificate e conservate. Se un giorno il gestore non risponde, l’accesso diretto è l’unico modo per intervenire.
  3. VLAN di gestione separata dagli utenti; interfacce di amministrazione non raggiungibili dalla rete ospiti né da internet.
  4. Cifratura WPA2 o WPA3 con chiavi robuste, o certificati per dispositivo dove la rete lo permette; rete ospiti isolata.
  5. Monitoraggio con le letture periodiche del controller e le survey di verifica della guida al monitoraggio del wifi aziendale. Una rete senza aggiornamenti va misurata più spesso, non meno.
  6. Scadenza scritta: la data entro cui, se il supporto del firmware non riprende, la rete va sostituita. È una decisione da prendere adesso e da rivedere a ogni comunicazione ufficiale, non da subire.

Se invece si decide di cambiare: quando ha senso

La sostituzione non è una reazione alla notizia: è una decisione sul rischio. Per molte reti Cambium recenti e ben gestite la risposta giusta è “non adesso”. Quattro domande la decidono.

Domanda Se la risposta è… Allora
Quanto sono vecchi gli apparati? Serie E o comunque oltre i cinque anni La sostituzione era comunque vicina: si anticipa nel piano
Cosa ci passa sopra? Voce, terminali di magazzino, robot, dispositivi sanitari Il rischio di restare senza firmware pesa di più: piano a breve
Quando scadono licenze e supporto? Nei prossimi dodici mesi Si passa all’on-premises Essentials subito, e la scadenza diventa la data del piano
La rete è esposta o segmentata? Rete piatta, gestione raggiungibile dagli utenti Prima si segmenta e si isola la gestione, poi si decide con più tempo

Lo stesso ragionamento vale per qualunque produttore, non solo per Cambium. Il metodo generale, marca per marca e con il piano in sette passi, è nella guida su cosa fare se il produttore della rete fallisce.

Come si cambia senza fermarsi

Una rete Wi-Fi si sostituisce con un progetto, non con un ordine d’acquisto, e il progetto parte da quello che c’è. Il primo passo è un site survey della rete attuale, con le soglie con cui si giudicherà quella nuova. Le posizioni degli access point spesso si riusano; il cablaggio certificato sempre; gli switch se hanno il PoE e il budget in watt per gli apparati nuovi. Poi si fa il predittivo con il modello e l’antenna che si compreranno. La sostituzione avviene a fasi, nelle fermate programmate, con i due sistemi che convivono sugli stessi SSID e le stesse VLAN. Si chiude con una survey di validazione. Le modalità del rilievo sono nella pagina del Wi-Fi site survey e audit; il dimensionamento a capacità della rete nuova è nella guida su quanti access point servono.

Con cosa

Netframe lavora ogni giorno su entrambe le architetture, con controller in sede e con gestione in cloud, e non ha una risposta unica:

  • Cisco, di cui Netframe è partner certificato. Access point Catalyst con controller Catalyst 9800 in sede o virtuale per chi vuole la gestione in casa; gestione in cloud per chi vuole la stessa semplicità di cnMaestro.
  • Huawei, di cui Netframe è partner certificato. Access point AirEngine con controller in sede o gestione in cloud, con un buon rapporto fra prestazioni e costo nelle reti dense.
  • Soluzioni di fascia media gestite in cloud, per uffici e sedi piccole dove una rete Cambium era stata scelta proprio per il costo. La stessa logica, con produttori stabili sul mercato e un modello di licenza chiaro.

In tutti e tre i casi la lezione di questa vicenda entra nel progetto come domanda al produttore. Cosa succede agli apparati se la piattaforma di gestione non risponde? Quanto dura il supporto del firmware? Cosa succede alla scadenza della licenza? Una rete che dipende da un cloud si sceglie sapendo da cosa dipende, e con una via d’uscita già scritta.

Sei errori da evitare

  1. Spegnere o sostituire qualcosa per la notizia: gli apparati funzionano, e la fretta produce reti peggiori.
  2. Rimandare l’esportazione dal cloud e l’installazione dell’on-premises “perché c’è tempo”: il produttore ha indicato prima il 1 ottobre, poi la fine di ottobre 2026, e il 27 ottobre ha scritto che lo spegnimento di fine ottobre non vale più, senza indicare fino a quando il cloud resta attivo: l’esportazione non dipende da nessuna di queste date.
  3. Contare sulle funzioni X in abbonamento per il piano: si costruisce sulle Essentials.
  4. Non archiviare i firmware e non provare le credenziali locali prima che servano.
  5. Sostituire tutto in una volta senza survey: si ricompra la stessa rete con un altro marchio.
  6. Scegliere il sostituto sul prezzo dell’access point invece che sul costo installato e sulla dipendenza dalla piattaforma.

Domande frequenti sulle reti Cambium e cnMaestro On-Premises

Quando chiude cnMaestro Cloud?

Non c’è una data di chiusura in un documento ufficiale. Il 27 ottobre 2026 la FAQ del produttore sull’acquisizione da parte di Univastu ha scritto che cnMaestro Cloud continua a operare dopo il 31 ottobre 2026, che lo spegnimento di fine ottobre annunciato in precedenza non vale più e che non serve migrare all’on-premises, senza indicare fino a quando. Lo stesso giorno lo staff del produttore lo ha ripetuto in un annuncio nella community, aggiungendo che Cambium continuerà a investire in cnMaestro. Il 1 novembre 2026 la pagina di stato del produttore mostra cnMaestro Cloud operativo in tutte le regioni. La guida ufficiale per i clienti Enterprise, aggiornata il 24 settembre, dice ancora che dopo la fine di ottobre 2026 il cloud potrebbe non supportare più gli apparati Enterprise e non è stata aggiornata. Gli administrators non hanno pubblicato comunicati dopo il 23 settembre. Rinnovi e acquisti degli abbonamenti dipendono, secondo la FAQ, da come cnMaestro sarà condiviso con Airspan. L’esportazione dei dati si fa subito, perché non dipende da nessuna data. La migrazione all’on-premises è una scelta per togliere la dipendenza dal cloud: chi la completa resta in sede fino a nuove indicazioni del produttore, che nel forum ha detto di non avere ancora tempi. Gli access point continuano a servire i dispositivi anche se il cloud sparisce, ma la migrazione senza il cloud raggiungibile è più lunga, apparato per apparato.

Gli access point Cambium smettono di funzionare senza cnMaestro?

No. La configurazione sta nell’apparato. Senza il gestore, gli access point cnPilot e XV continuano a servire i dispositivi con l’ultima configurazione ricevuta; lo stesso vale per gli switch cnMatrix. Viene meno la gestione centralizzata (modifiche su tutti gli apparati insieme, statistiche, distribuzione del firmware) e, secondo quanto riportato dagli utenti nella community, le funzioni ospitate sul gestore, come un portale ospiti pubblicato da cnMaestro. Il servizio sulle WLAN con WPA2 o WPA3 continua. Lo conferma il produttore nella sua community: la configurazione non si perde e gli access point servono i client anche senza connessione al gestore. Il comportamento esatto si verifica per il proprio modello e la propria versione sulla documentazione del produttore.

Cos’è cnMaestro On-Premises e cosa serve per installarlo?

È la stessa piattaforma di gestione del produttore, distribuita come appliance virtuale (file OVA) da installare in sede; la versione indicata dalla guida ufficiale è la 6.0 (build 6.0.0-r11 al 12 ottobre 2026), registrata a un account Anchor. VMware ESXi è la piattaforma indicata per la produzione; le versioni supportate e i requisiti stanno nella guida utente della versione in uso, sul portale di supporto del produttore. La versione Essentials è gratuita e senza licenza; la X è in abbonamento e richiede l’aggancio a un account cloud. Requisiti di CPU, memoria e disco dipendono dal numero di apparati e stanno nella guida di installazione. La macchina va nella VLAN di gestione, con backup e NTP.

Esiste un’alternativa senza cloud e senza server?

Sì, per le reti piccole con cnPilot serie E: la modalità Autopilot, in cui un access point fa da controller per gli altri. La FAQ ufficiale del produttore la documenta per E400, E410, E600, E500 ed E501S dal firmware 3.4.2, senza licenze né server, fino a 32 access point e 1.000 client, con gli apparati sulla stessa rete di livello 2. Mancano alcune funzioni avanzate di cnMaestro, come l’autenticazione via SMS. Per la serie XV e i cnMatrix non risulta documentata.

Come si spostano gli access point da cnMaestro cloud all’on-premises?

Con la procedura pubblicata dal produttore nella sua community, da pianificare a gruppi in una finestra concordata. Si rimuove l’apparato dall’account cloud. Negli User-Defined Overrides dell’AP Group dell’on-premises si aggiunge il comando che indica il nuovo indirizzo del gestore (management cambium-remote url). Si procede un gruppo alla volta, verificando che gli apparati tornino in linea. In alternativa si pubblica l’indirizzo con l’opzione DHCP 43 o 15: l’apparato cerca il gestore prima sull’indirizzo statico, poi sulle opzioni DHCP e solo dopo sul cloud. I dati storici e l’organizzazione della rete non migrano: vanno esportati prima.

Cosa è successo a Cambium Networks?

Dal 14 settembre 2026 la controllata inglese Cambium Networks Ltd è in administration, la procedura del diritto inglese in cui amministratori nominati dal tribunale gestiscono la società per venderne le attività. Il 16 settembre gli administrators hanno comunicato che la produzione di access point Wi-Fi, NSE e switch cnMatrix era cessata. Il 22 settembre Airspan ha acquisito le linee fixed wireless (PMP 450, PTP 450i, PTP 670, PTP 700, cnWave, cnReach) con gli strumenti LINKPlanner e cnHeat; cnMaestro resta di Cambium Networks Ltd, che lo ha concesso in licenza ad Airspan. Il 30 settembre la società indiana Univastu India Ltd ha comunicato alla borsa un’offerta per le attività di Cambium Networks Ltd e un accordo di esclusiva con gli administrators; il 14 ottobre 2026 ha comunicato che la controllata inglese Univastu UK Limited ha completato l’acquisto delle attività ePMP ed Enterprise, cioè access point Wi-Fi e switch cnMatrix, con il marchio Cambium Networks mantenuto, i dipendenti che restano e cnMaestro disponibile sia ad Airspan sia a Univastu per i rispettivi prodotti. Il 15 ottobre 2026 il produttore ha confermato l’acquisizione con un comunicato sul proprio sito: Cambium Networks opera come controllata autonoma di Univastu, riprende subito la produzione e cnMaestro Cloud continuerà a operare, senza una data. Il comunicato non cita NSE né cnMatrix. Il 19 ottobre 2026 la capogruppo ha depositato presso la SEC un modulo 8-K sulla vendita: le attività cedute a Univastu UK Limited comprendono ePMP e PTP 550, PON, cnRanger, access point Wi-Fi, switch e Network Security Edge (NSE), la piattaforma cnMaestro, il nome Cambium Networks e le quote delle controllate, per circa 5,1 milioni di dollari; l’acquirente deve completare la separazione di cnMaestro, senza una data; la controllata inglese passerà alla liquidazione e la capogruppo sarà sciolta. Gli administrators al 1 novembre 2026 non hanno pubblicato comunicati in merito. Il 27 ottobre 2026 il produttore ha pubblicato una FAQ sull’acquisizione: cnMaestro Cloud continua dopo il 31 ottobre, la migrazione all’on-premises non è più necessaria, NSE continua con Cambium Networks; lo stesso giorno lo staff del produttore ha pubblicato nella community un annuncio con gli stessi contenuti, aggiungendo che Cambium continuerà a investire in cnMaestro e che chi è già on-premises resta lì fino a nuove indicazioni. Il 23 ottobre 2026 due guide pubblicate da un dipendente Cambium nella community, con il tag knowledge-base, hanno annunciato il trasferimento di LINKPlanner e cnHeat agli indirizzi di Airspan per la fine di ottobre 2026, con Airspan LINKPlanner limitato ai prodotti Airspan e i progetti ePMP da esportare prima. Per chi ha una rete Cambium contano tre cose: la FAQ del produttore del 27 ottobre dice che lo spegnimento di fine ottobre non vale più, mentre la guida del 24 settembre non è stata aggiornata e nessun documento indica una nuova data; la strada documentata per togliere la dipendenza dal cloud è cnMaestro On-Premises 6.0; il firmware attuale va archiviato. La cronologia, con i documenti, è nella sezione “Perché adesso”.

Devo sostituire subito la rete Cambium?

No, se gli apparati sono recenti, ci passano dati d’ufficio e la gestione è già in sede. In quel caso si fanno le azioni di conservazione (esportazioni, on-premises, firmware archiviati, credenziali locali, monitoraggio) e si scrive una scadenza. Sì, a breve, se gli apparati sono vecchi, se ci passano voce, terminali di magazzino o robot, o se il supporto del firmware si ferma per un tempo lungo.

Con cosa si sostituisce una rete Cambium?

Con il progetto, non con un marchio. Si parte dal survey della rete esistente e dai dispositivi, e si sceglie fra controller in sede e gestione in cloud. Netframe è partner certificato Cisco e Huawei e progetta con le rispettive famiglie di access point, oppure con soluzioni di fascia media gestite in cloud per le sedi piccole. A ogni produttore pone le tre domande che questa vicenda insegna: cosa succede senza la piattaforma, quanto dura il firmware, cosa succede alla scadenza della licenza.

Chi aiuta a mantenere o sostituire una rete Cambium in Emilia-Romagna?

Netframe, system integrator IT con sede a Modena, affianca le aziende dell’Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, dentro il servizio di progettazione delle reti aziendali. Nella conservazione di una rete Cambium: esportazione dal cloud, installazione di cnMaestro On-Premises, migrazione degli apparati, messa in sicurezza e monitoraggio. Nel cambio: survey della rete esistente, progetto, migrazione a fasi e validazione. Lavora in uffici, capannoni, magazzini, strutture ricettive, scuole e strutture sanitarie. Chi scrive ha conseguito le certificazioni cnPilot e cnMatrix Certified Administrator del produttore e ne ha seguito la formazione tecnica fino al 2023. Per una verifica della propria rete Cambium si parte dalla pagina dei contatti.

Fonti

Documenti della società e del produttore

  • Cambium Networks Corporation, modulo 8-K depositato presso la SEC il 14 settembre 2026: nomina degli administrators di RSM UK Restructuring Advisory LLP per Cambium Networks, Ltd, mandato di vendita delle attività, previsione di chiusura delle altre entità del gruppo, riduzione dell’organico dell’11 settembre 2026 (260 persone, il 53,6% del totale)
  • La stessa società, modulo 8-K depositato presso la SEC il 28 settembre 2026: contratto di cessione del 22 settembre con Airspan Communications Limited (attività per la difesa e alcune linee fixed broadband), prezzo base di 27,5 milioni di dollari più una quota variabile fino a 7,5 milioni, licenza ad Airspan su proprietà intellettuale rimasta a Cambium Networks Ltd, compreso il software cnMaestro, servizi transitori e accordo di distribuzione, proventi destinati al finanziamento garantito di Bank of America, vendita delle attività rimaste affidata agli administrators, previsione di chiusura delle attività rimanenti, di liquidazione della controllata inglese e di scioglimento della capogruppo, dimissioni di Morgan Kurk dal consiglio di amministrazione il 24 settembre; il deposito successivo è il modulo 8-K del 19 ottobre 2026 (voce seguente)
  • La stessa società, modulo 8-K depositato presso la SEC il 19 ottobre 2026: Business Sale Agreement del 14 ottobre 2026 fra Cambium Networks, Ltd (in administration), i joint administrators di RSM UK Restructuring Advisory LLP e Univastu UK Limited; vendita come azienda in esercizio delle linee di prodotto rimaste (ePMP e PTP 550, PON, cnRanger, access point Wi-Fi, switch, Network Security Edge) e della piattaforma cnMaestro, con il diritto di usare i nomi Cambium e Cambium Networks, impianti, scorte, registri, contratti con clienti e fornitori, proprietà intellettuale, diritti della venditrice nell’accordo di servizi transitori e nel contratto di licenza con Airspan, quote delle controllate (Cambium Networks, Inc. e società in India, Messico, Cina, Hong Kong, Colombia, Brasile, Paesi Bassi, Argentina, Singapore e Sudafrica); circa 5,1 milioni di dollari in contanti, di cui circa 0,3 milioni di deposito non rimborsabile già versato; passività assunte dall’acquirente, compreso l’obbligo di completare la separazione della piattaforma cnMaestro; dipendenti trasferiti per effetto di legge; firma e completamento contestuali; proventi all’administration e al finanziamento garantito di Bank of America; nessun ricavo atteso per creditori chirografari e azionisti; la capogruppo non ha più controllate operative; prevista la liquidazione della controllata inglese e lo scioglimento della capogruppo secondo il diritto delle Isole Cayman; Enterprise, cnMatrix e Cloud non nominati. L’allegato 2.2 è il contratto: corrispettivo di 3.863.636,35 sterline con il deposito portato in conto, cnMaestro fra i prodotti trasferiti, separazione di cnMaestro “as soon as reasonably practicable after Completion”, nessuna menzione di Cloud, hosting, Anchor, portale di supporto o community
  • La stessa società, bilancio annuale 10-K per l’esercizio 2025: dubbio sostanziale sulla continuità aziendale, inadempimento sui covenant del finanziamento, sospensione dal Nasdaq del 27 marzo 2026
  • Sito del produttore, pagina di stato dei servizi: stato di cnMaestro per regione, verificato il 15 e il 28 settembre, il 1, il 12, il 15, il 16, il 20, il 27 e il 29 ottobre e il 1 novembre 2026 (tutto operativo; nello storico nessun avviso ad agosto, settembre e ottobre); cnMaestro, gestione in cloud o on-premises
  • Gli administrators di Cambium Networks Ltd, comunicato della società del 16 settembre 2026: entità in administration, produzione cessata di access point Wi-Fi, NSE e cnMatrix, fixed wireless che riprende, cnMaestro Cloud operativo almeno fino al 1 ottobre 2026
  • Gli administrators di Cambium Networks Ltd, aggiornamento del comunicato della società del 23 settembre 2026: accordo di cessione con Airspan Communications Limited del 22 settembre (PMP 450, PTP, cnWave, cnReach), supporto di cnMaestro Cloud esteso almeno fino a ottobre 2026 per l’intero portafoglio Enterprise, ricerca di un acquirente per cnMaestro o passaggio all’on-premises, versione on-premises di NSE in preparazione
  • Univastu India Ltd, comunicazione alla National Stock Exchange of India del 30 settembre 2026 (esito del consiglio di amministrazione): costituzione di una controllata inglese al 100%, Univastu UK Ltd; offerta per le attività di Cambium Networks, Ltd tramite la controllata; accordo di esclusiva con gli administrators di RSM UK Restructuring Advisory LLP; deposito non rimborsabile di 300.000 dollari autorizzato; costo di acquisizione di 5,1 milioni di dollari indicato nell’allegato sulla controllata; attività comprese non elencate, nessuna data di chiusura. È un documento della società offerente; la vendita si è conclusa il 14 ottobre 2026 (voce seguente)
  • La stessa società, comunicazione alla National Stock Exchange of India del 14 ottobre 2026 (completamento dell’acquisizione): la controllata inglese al 100% Univastu UK Limited ha acquistato da Cambium Networks Ltd, tramite gli administrators di RSM UK Restructuring Advisory LLP, le attività ePMP ed Enterprise (access point Wi-Fi e switch cnMatrix), con la firma del Business Sale Agreement definitivo; completamento il 14 ottobre 2026; attività gestita con il marchio Cambium Networks; dipendenti che restano; cnMaestro disponibile sia ad Airspan sia a Univastu per i rispettivi portafogli, con condizioni di accesso e supporto rimandate ai documenti di transazione e transizione; prezzo non indicato; NSE, cnMaestro Cloud e immagine on-premises senza Anchor non citati. È un documento della società acquirente, confermato il 15 ottobre dal comunicato del produttore (voce seguente) e descritto nel modulo 8-K del 19 ottobre 2026; al 29 ottobre 2026 gli administrators non hanno pubblicato comunicati in merito
  • Cambium Networks, Announcement: Univastu Acquisition of Cambium Networks’ ePMP, Enterprise, and cnMaestro, comunicato pubblicato sul sito del produttore il 15 ottobre 2026 e ripubblicato nella community: acquisizione completata il 14 ottobre 2026 da Univastu India Limited, comprese le attività ePMP ed Enterprise e cnMaestro Network Management; Cambium Networks controllata autonoma di Univastu; ripresa immediata della produzione; “cnMaestro Cloud will continue to operate on a go-forward basis”; nessuna data; NSE, cnMatrix, account Anchor, immagine senza Anchor, portale di supporto, Airspan e administrators non citati. È un comunicato del produttore, non degli administrators; aggiornato il 27 ottobre 2026 (“Updated October 27th, 2026”) con il link alla FAQ, senza nuove date per il cloud; nella community lo staff ne ha ripreso i contenuti con l’annuncio del 27 ottobre 2026 (voce più sotto)
  • Cambium Networks, Univastu Acquisition of Cambium Networks FAQ, pubblicata sul sito del produttore, “Last updated: October 27, 2026”: 29 domande; cnMaestro Cloud che continua dopo il 31 ottobre 2026, “The end-of-October shutdown announced earlier no longer applies”, migrazione all’on-premises non necessaria; cnMaestro X disponibile con il cloud, Essentials senza abbonamento, abbonamenti X prepagati onorati, rinnovi e acquisti da definire in base alla condivisione di cnMaestro con Airspan; chi è on-premises resta lì per ora; prova X di 90 giorni on-premises rinnovabile con un ticket, cnMaestro X on-premises a pagamento in futuro; cnMaestro gestito da Cambium Networks per ePMP, Wi-Fi, cnMatrix e NSE; NSE che continua con Cambium Networks, senza roadmap; garanzie, contratti di supporto, RMA e ticket onorati; prodotti Airspan supportati da Airspan, PTP 820 e 850 ancora in cnMaestro con supporto di prodotto di Ceragon; account Anchor e immagine senza Anchor non citati. È un documento del produttore, non degli administrators e non un aggiornamento della guida ufficiale
  • Nella community del produttore, categoria Cambium News, cnMaestro Cloud and cnMaestro X continue: an update from Cambium Networks, annuncio pubblicato il 27 ottobre 2026 da un dipendente Cambium con qualifica di staff: cnMaestro Cloud che continua, spegnimento di fine ottobre non più valido, migrazione all’on-premises non necessaria, cnMaestro X disponibile con il cloud, abbonamenti X prepagati onorati, Essentials senza abbonamento, “Cambium will continue to invest in cnMaestro”, chi è on-premises resta lì, prova X di 90 giorni rinnovabile con un ticket, cnMaestro X on-premises a pagamento in futuro, supporto dal canale abituale con tempi più lunghi, rinnovi e acquisti da definire con Airspan; nella stessa discussione la risposta dello staff: chi è on-premises resta lì “until we give additional guidance”, nessun tempo indicato. È un post dello staff, non un comunicato degli administrators e non un aggiornamento della guida ufficiale
  • Airspan Networks, Airspan Acquires Fixed Wireless Product Lines from Cambium Networks, comunicato stampa del 22 settembre 2026: PMP 450, PTP 670, PTP 700, cnWave, cnReach, strumenti LINKPlanner, cnHeat e cnMaestro, più di 135 dipendenti passati ad Airspan; ePMP, cnPilot, cnMatrix e NSE non citati
  • Airspan, Cambium FWB Acquisition, pagina sull’acquisizione delle linee fixed wireless, con FAQ “Version 6 · Last updated October 5, 2026”: prodotti acquisiti supportati in cnMaestro cloud e on-premises, X ed Essentials, “There is no plan to discontinue cnMaestro”; impegno solo sui prodotti acquisiti; servizio dei profili di LINKPlanner che “will shut down as early as October 31, 2026”, con una proroga al 27 novembre in valutazione; nuovo sistema di supporto Airspan entro fine ottobre; PTP 820 e 850 non compresi fra i prodotti trasferiti; ipotesi di una community Airspan
  • Nella community del produttore, la guida per i clienti Enterprise di cnMaestro, aggiornata il 24 settembre 2026: cloud che potrebbe non supportare gli apparati Enterprise dopo la fine di ottobre 2026 (la versione del 18 settembre diceva dopo il 1 ottobre), account Anchor, cnMaestro On-Premises 6.0, licenza X di prova di 90 giorni, passi della migrazione, comportamento senza Anchor, funzioni non disponibili, NSE e RV22 non supportati, configurazione delle porte degli switch da riportare a mano, nessuna azione per chi è già on-premises, fixed wireless su istanza separata, guida per ePMP annunciata, build 6.0.0-r11 e immagine senza Anchor con le funzioni X senza licenze; nel thread, il 24 settembre, la risposta dello staff sul cloud “almeno fino al 31 ottobre”; al 29 ottobre 2026 la guida non risulta aggiornata dopo il 24 settembre, non è allineata alla FAQ del produttore del 27 ottobre, e nel thread lo staff non ha risposto sulla vendita del 14 ottobre, sul comunicato del produttore del 15 ottobre, sul modulo 8-K del 19 ottobre né sulla FAQ; il 14 ottobre lo staff ha solo spostato alcuni post in discussioni nuove; gli interventi dal 19 al 22 ottobre sono domande di utenti
  • Nella community del produttore, due guide pubblicate il 23 ottobre 2026 da un dipendente Cambium (gruppo Cambium_Employee) con il tag knowledge-base: Airspan LINKPlanner: What You Need to Know: nuovo indirizzo lp.airspan.com, trasferimento previsto per la fine di ottobre 2026, strumento gratuito per i clienti Airspan, utenti mantenuti, solo prodotti Airspan (PMP e PTP 450, PTP 670, PTP 700, PTP 820 e 850, cnWave, cnReach), ePMP, PTP 550, switch da traliccio e antenne ePMP non supportati, progetti con prodotti non supportati da esportare subito e scaricabili per un tempo limitato dopo il trasferimento, pianificazione ePMP rimandata al supporto Cambium Networks, contatto linkplanner@airspan.com; Airspan cnHeat: What You Need to Know: nuovo indirizzo cnheat.airspan.com, trasferimento previsto per la fine di ottobre 2026, utenti, funzioni, abbonamenti e crediti mantenuti, fatture di ottobre regolari, notifiche da un dominio Airspan, indicazioni non univoche su chiavi API e widget, contatto cnheat@airspan.com. Sono post dello staff con tag knowledge-base, non comunicati
  • The Register, Failed UK networking vendor Cambium set to turn off its cloudy management portal, 21 settembre 2026
  • Channel Dive, Airspan acquires multiple Cambium Networks product lines, settembre 2026: la linea ePMP esclusa dall’accordo; Airspan dichiara che continuerà a supportare cnMaestro Cloud per i prodotti acquisiti
  • Il portale di supporto cnMaestro del produttore (richiede la registrazione): guida utente, note di rilascio e file OVA dell’on-premises per versione; al 12 ottobre 2026 elenca la 6.0.0-r11 del 23 settembre 2026 (solo OVA), l’AMI 5.2.0-r11 per Amazon Web Services del 28 maggio 2025, il pacchetto 5.1.0-r4 del 12 luglio 2024 e l’immagine 5.0.0-r23 per Google Cloud del 30 aprile 2024. Da lì, letti il 1 ottobre 2026: note di rilascio cnMaestro 6.0.0 On-Premises, datate 24 settembre 2026 e rilette il 12 ottobre 2026 (build 6.0.0-r11: OVA per nuova installazione o aggiornamento della 5.2.0, certificato della root CA da aggiornare prima, backup di sistema, tre correzioni della r11, fine del Default Group, Port Templates e porte per modello, tabella delle versioni minime, problemi noti); note di rilascio cnMaestro 5.1.0 On-Premises (pacchetto da applicare sopra la 5.0.0, accessi Microsoft Azure e Google non supportati on-premises); Amazon Community AMI User Guide, release 3.2.0, aprile 2023 (immagine AMI al posto dell’OVA, modelli di valutazione e di produzione, nessuna alta disponibilità); note di rilascio cnMaestro 3.2.0 AMI (Community AMI al posto di AWS Marketplace, aggancio obbligatorio a un account Cloud Anchor)

Community del produttore, formazione e stampa di settore

Fonti verificate il 1 novembre 2026.

Avvertenze e trasparenza

Questo articolo riporta fatti documentati alla data indicata, con le fonti a fianco, e indicazioni tecniche di carattere generale. Non è una consulenza legale o finanziaria, non esprime giudizi sulla qualità dei prodotti citati e non fa previsioni sull’esito delle procedure in corso. Le informazioni possono cambiare: la fonte da seguire sono le comunicazioni ufficiali della società. Le procedure di migrazione vanno verificate sulla documentazione del produttore per il proprio modello e la propria versione. Cambium Networks, cnMaestro, cnPilot e cnMatrix sono marchi dei rispettivi proprietari.

Netframe è un system integrator indipendente, non affiliata ai produttori citati salvo dove indicato: è partner certificato Cisco, Fortinet, Huawei, AudioCodes, Patton, 3CX e Ascom, e non è partner di Cambium Networks. Le certificazioni cnPilot e cnMatrix Certified Administrator citate sono state conseguite da Alessio Miranda nel 2021, con la formazione tecnica del produttore seguita fino al 2023. Il servizio è descritto nella pagina Wi-Fi site survey e audit, con sede operativa a Modena e interventi in tutta l’Emilia-Romagna.

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