Sostituzione del centralino Siemens o Unify: guida alla migrazione
Sostituzione del centralino Siemens o Unify: guida alla migrazione
Perché i centralini Siemens e Unify sono arrivati al bivio
Se stai valutando la sostituzione del centralino Siemens o Unify della tua azienda, la storia societaria recente spiega l’urgenza meglio di qualunque datasheet. Siemens Enterprise Communications diventa Unify nel 2013 e passa ad Atos nel 2016; nell’ottobre 2023 Unify viene venduta a Mitel (la stessa Mitel che aveva già assorbito Aastra, e con lei l’eredità Ericsson); nel marzo 2025 il gruppo avvia negli Stati Uniti una procedura di Chapter 11, cioè una ristrutturazione del debito concordata in anticipo con i finanziatori, e ne esce il 20 giugno 2025 con circa 1,15 miliardi di dollari di debito in meno e la proprietà passata agli ex finanziatori. Non è un fallimento operativo e l’azienda continua a lavorare, ma per chi deve scegliere la piattaforma telefonica dei prossimi dieci anni, tre passaggi societari in dieci anni sono un dato di progetto.
La conseguenza pratica è un portafoglio a due velocità. Alcune piattaforme continuano: OpenScape Business V3 resta a listino Mitel e riceve nuove release, OpenScape Voice resta supportata per i clienti esistenti. Altre hanno scadenze scritte: il mainboard OpenScape Business V2 esce dal supporto il 31 dicembre 2026, data oltre la quale cessano aggiornamenti software, patch di sicurezza e accesso remoto in assistenza, mentre la generazione HiPath è ferma dal 2017. La migrazione non è quindi una corsa uguale per tutti: è un piano che parte dal riconoscere esattamente cosa c’è in sede.
Riconoscere il proprio impianto: serie, modelli e stato reale
| Piattaforma | Come riconoscerla | Stato ad agosto 2026 |
|---|---|---|
| HiPath 3000/5000 | Armadi a muro o rack siglati HiPath 3300, 3350, 3500, 3550, 3800; telefoni optiPoint o OpenStage | Fine di ogni attività di prodotto dichiarata da Unify a fine 2017; vive di ricambi rigenerati e assistenza di terze parti |
| HiPath 4000 / OpenScape 4000 | Sistemi enterprise a shelf multipli, spesso multi sede | Evoluta in OpenScape 4000 sotto Unify e poi Mitel; release e supporto dipendono dal contratto, da verificare caso per caso |
| OpenScape Office MX/LX | Piattaforma UC per PMI di era Siemens/Unify | Uscita di listino da anni; supporto residuo solo dove esistono contratti attivi |
| OpenScape Business X3/X5/X8 | Il successore per le PMI; la generazione del mainboard si legge dal pannello di amministrazione | Mainboard V2: fine supporto fissata al 31 dicembre 2026 (stop ad aggiornamenti, patch e accesso remoto). Mainboard V3: ancora sviluppata e a listino Mitel |
| OpenScape Voice | Grandi impianti SIP enterprise | Supportata per i clienti esistenti sotto Mitel; roadmap da verificare col contratto |
| Telefoni e DECT | optiPoint 410/420/500, OpenStage 15/40/60, Desk Phone serie CP; DECT HiPath Cordless o OpenScape Cordless IP | optiPoint a fine vita; OpenStage e CP riusabili solo in variante SIP e con limiti; il DECT dipende dalla tecnologia (vedi sotto) |
Il censimento parte da qui: targa sull’armadio, versione software dal pannello di gestione (HiPath 3000 Manager o OpenScape Business Assistant), stato del contratto di manutenzione e mappa di interni, gruppi, IVR, caselle vocali, DECT, fax, citofoni e combinatori collegati.
I segnali che è ora di muoversi
Il primo segnale è la sicurezza: un centralino IP senza patch è un server esposto sulla rete aziendale, e per HiPath e OpenScape Business V2 le patch sono finite o stanno per finire. Il secondo è la linea: lo switch off dell’ISDN e la dismissione delle linee analogiche procede per ondate, e quando tocca alla tua centrale il centralino con i flussi BRI o PRI resta senza accessi. Il terzo è l’assistenza: ricambi solo rigenerati, tecnici formati su queste piattaforme sempre più rari, licenze e portali passati di mano a ogni cambio di proprietà. Il quarto è quello che il vecchio impianto non farà mai: softphone, smart working, integrazione col gestionale, registrazione e trascrizione. Il rischio vero non è il guasto di domani mattina: è trovarsi a decidere sotto emergenza, quando la scelta la fa la fretta.
Le tre strade della migrazione
Come per tutti gli impianti orfani, le opzioni concrete per una PMI sono tre, le stesse che abbiamo messo a confronto nel pilastro dedicato alla sostituzione del centralino Panasonic o Selta.
| Opzione | Per chi ha senso | Punti di forza | A cosa fare attenzione |
|---|---|---|---|
| 3CX | PMI da 5 a 200 e più interni che vogliono un centralino proprio, in cloud, ospitato o in sede | Costi prevedibili a canali simultanei, app smartphone e softphone incluse, code, IVR e reportistica | La qualità dipende dalla rete: servono QoS e un SBC configurato bene |
| FreePBX / PBXact | Chi vuole massimo controllo on premise e integrazioni su misura | Flessibilità totale, nessun vincolo di licenza per interno, dialplan libero | Richiede competenze sistemistiche continuative, in casa o dal partner |
| Microsoft Teams Phone con Direct Routing | Aziende già su Microsoft 365 che vogliono telefono, chat e riunioni in un solo client | Numeri portati tramite SBC certificati per Microsoft Teams (AudioCodes e Patton), coesistenza col vecchio PBX durante la transizione | Licenze per utente e dipendenza dalla connettività: la continuità di sede va progettata |
Qualunque strada apre anche a funzioni che sul vecchio impianto non esistevano, dal softphone all’integrazione col CRM, fino al centralino con intelligenza artificiale per accoglienza, trascrizioni e gestione delle chiamate perse. Per il percorso Teams, il punto di partenza è la nostra pagina su Microsoft Teams Direct Routing.
Va detto per completezza che esiste anche una strada interna al portafoglio: chi vuole restare nel perimetro Mitel può evolvere verso OpenScape Business V3, dove sono oggi rilasciati i telefoni Mitel delle serie 6800 e 6900, collegati via SIP, e i cordless Mitel SIP-DECT. È un percorso di continuità da valutare con il proprio contratto e il proprio partner di riferimento.
Cosa si salva davvero: telefoni, DECT, cablaggio e numeri
I telefoni: molti OpenStage e Desk Phone CP esistono in variante SIP o si convertono con un firmware SIP e tecnicamente possono registrarsi su altre piattaforme, ma con funzioni ridotte e aggiornamenti incerti. Ha senso come ponte durante la transizione, non come destinazione: nel budget conviene prevedere la sostituzione progressiva dei terminali, una delle voci che abbiamo messo in fila nella guida su quanto costa un centralino cloud.
Il DECT: HiPath Cordless integrato nel centralino è tecnologia TDM e ne segue il destino; si sostituisce con un multicella SIP DECT moderno (Ascom o Spectralink per gli ambienti esigenti, o soluzioni equivalenti). OpenScape Cordless IP è invece già SIP e in alcuni scenari può essere riagganciato a una piattaforma diversa, ma l’interoperabilità va provata in laboratorio prima di prometterla. Il recupero del DECT è lo stesso tema che abbiamo affrontato, con esito positivo sul mondo Ericsson, nel pilastro citato sopra.
Cablaggio e numeri: il doppino dei telefoni digitali non serve al VoIP, servono prese LAN e switch PoE, quindi il censimento delle prese va fatto subito. I numeri si conservano con la portabilità, comprese le selezioni passanti, verso trunk SIP o Teams Direct Routing; fax, POS, allarmi e combinatori hanno le loro soluzioni dedicate, raccolte nella guida allo switch off già citata.
Migrare per gradi: convivenza e piano di taglio
La migrazione ben fatta è noiosa, ed è un complimento: censimento, pilota su un gruppo ristretto, convivenza controllata tra vecchio e nuovo sistema (un trunk SIP tra le due piattaforme, oppure la strada che abbiamo descritto per far convivere Microsoft Teams col centralino esistente), porting dei numeri come ultimo atto e formazione breve ma fatta davvero. Per chi vuole invece tenere in vita il PBX più a lungo, simulando le linee ISDN dopo lo switch off, dedicheremo una guida al gateway VoIP-ISDN. In ogni scenario l’anello delicato è il perimetro SIP: la configurazione sicura dell’SBC non è un optional, è la porta di casa.
Tempi realistici per una PMI: da 4 a 8 settimane dal censimento al taglio, con la portabilità a dettare il calendario. La cosa da non fare è l’unica che l’urgenza suggerisce: disdire la vecchia linea prima che il porting sia completato.
Domande frequenti sulla sostituzione dei centralini Siemens e Unify
Il mio centralino Siemens HiPath è ancora supportato?
No, non dal costruttore: Unify ha chiuso ogni attività di prodotto sulla piattaforma HiPath 3000/5000 a fine 2017 e oggi questi sistemi vivono di ricambi rigenerati e assistenza di terze parti. Continuano a funzionare, ma senza aggiornamenti di sicurezza e con le linee ISDN in dismissione conviene pianificare la migrazione adesso, con i propri tempi, invece che sotto emergenza.
Fino a quando è supportato OpenScape Business?
Dipende dalla generazione del mainboard: per il V2 Mitel ha fissato la fine del supporto al 31 dicembre 2026, dopo la quale cessano aggiornamenti software, patch di sicurezza e accesso remoto in assistenza; la versione V3 invece è ancora sviluppata e a listino. Attenzione a un equivoco che nasce in fase di rinnovo: sul server licenze è tecnicamente possibile attivare il supporto software di un sistema con mainboard V2 anche oltre il 2026, e la licenza mostra due date di scadenza distinte, una per il V2 e una per il V3, ma il supporto del sistema con mainboard V2 termina comunque il 31 dicembre 2026. Il tempo di supporto acquistato oltre quella data non va comunque perso: il server licenze lo accantona e lo rende utilizzabile quando il sistema passa al mainboard V3. La generazione si verifica dal pannello di amministrazione, insieme allo stato del contratto di manutenzione.
Chi fa assistenza sui centralini Siemens e Unify OpenScape?
La rete di assistenza è cambiata più volte nel passaggio da Siemens ad Atos fino a Mitel, e non tutti i partner storici seguono ancora queste piattaforme. Netframe interviene per tenere in esercizio l’essenziale durante la pianificazione, appoggiandosi al mercato del rigenerato per i ricambi legacy, e gestisce la migrazione verso 3CX, FreePBX/PBXact o Microsoft Teams Direct Routing con una convivenza controllata tra vecchio e nuovo sistema.
Posso riusare i telefoni OpenStage o Desk Phone CP con un nuovo centralino?
Tecnicamente in parte sì: molti modelli esistono in variante SIP o si convertono con un firmware SIP e possono registrarsi su altre piattaforme, ma con funzioni ridotte e aggiornamenti incerti. Ha senso come ponte durante la transizione, non come destinazione: nel budget conviene prevedere la sostituzione progressiva dei terminali.
Meglio migrare verso un centralino on premise o verso una soluzione cloud (UCaaS)?
Dipende da connettività, competenze interne e requisiti sui dati: una soluzione cloud (UCaaS) elimina l’hardware in sede e sposta la spesa in canone, l’on premise dà pieno controllo su dati e configurazioni. 3CX e FreePBX coprono entrambe le strade, Teams Phone è nativamente cloud. L’importante è scegliere in base al progetto, non sotto la pressione di un guasto.
Posso mantenere i miei numeri di telefono?
Sì: la portabilità conserva numeri singoli e selezioni passanti (GNR) anche verso trunk SIP o Microsoft Teams Direct Routing. Va pianificata la finestra di porting a fine migrazione e la vecchia linea non va mai disdetta prima che il passaggio sia completato, altrimenti i numeri si perdono.
Hai un HiPath o un OpenScape in sede e vuoi capire da dove partire? Raccontaci com’è fatto l’impianto: dal censimento costruiamo il piano di migrazione più adatto, tra soluzioni VoIP aziendali e Microsoft Teams. Con calma, ma senza aspettare il 31 dicembre 2026.
Netframe è un system integrator indipendente e non è affiliata ai produttori citati in questo articolo. Le informazioni su fine vendita e fine supporto sono aggiornate ad agosto 2026, provengono dalle comunicazioni pubbliche dei produttori e possono variare per area geografica, modello e contratto: verificate sempre lo stato del vostro impianto con il vostro fornitore.
Fonti
- Mitel Networks, Financial Restructuring: completamento della procedura il 20 giugno 2025 con una riduzione del debito di circa 1,15 miliardi di dollari.
- Mitel Networks, comunicato Mitel Emerges from Financial Restructuring, giugno 2025.
- Paul, Weiss, cronologia della procedura di Chapter 11: deposito del piano prepackaged nel marzo 2025, conferma il 17 aprile 2025, uscita il 20 giugno 2025.
- Atos, comunicato ufficiale del 24 gennaio 2023 sulla cessione di Unify a Mitel; operazione perfezionata il 2 ottobre 2023.
- Fine supporto del mainboard OpenScape Business V2 al 31 dicembre 2026: documentazione tecnica Unify, che precisa anche la cessazione dell’accesso remoto tramite le piattaforme di assistenza Mitel e degli aggiornamenti software e di sicurezza. Il comportamento del server licenze, con le due date di scadenza distinte per mainboard V2 e V3, è descritto nella documentazione di vendita Mitel della release V3R4 di OpenScape Business e nelle istruzioni operative del Central License Server, che precisano anche l’accantonamento del tempo eccedente per il riutilizzo dopo il passaggio al mainboard V3.
- HiPath 3000: fine del supporto hardware e software al 31 luglio 2015 e fine di tutte le attività di prodotto al 31 dicembre 2017, secondo le comunicazioni Unify ai partner.
Fonti verificate il 10 agosto 2026.
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